Così sembra che non ci sia contrariety particolare fra self-love...

Così sembra che non ci sia contrariety particolare fra self-love e benevolenza; nessuna maggior concorrenza fra questi che fra qualunque altri affetti e self-love particolari. Ciò si riferisce al affetti essi stessi. Ora vediamo se ci è del contrariety particolare fra i rispettivi corsi di vita a cui questi affetti conducono; se ci è della maggior concorrenza fra l'inseguimento di di pubblico riservato e, che fra qualsiasi altri inseguimenti particolari e quello di buon riservato.

Non sembra altro motivo ritenere sospetto che ci sia qualsiasi contrariety particolare, ma soltanto che la linea di condotta a cui la benevolenza conduce ha una tendenza più diretta a promuovere il buon di altri, che quella linea di condotta che l'amore di reputazione suppone, o qualsiasi altra l'affetto particolare conduce a. Ma che tutto l'affetto tende alla felicità di un altro non ostacola relativo tendere alla sua propria felicità anche. Che altri godono del beneficio dell'aria e della luce del sole non ostacola ma che questi ora sono tan suo proprio vantaggio riservato come sarebbero se avessimo loro la proprietà esclusive di tutti gli altre. Così un inseguimento che tende a promuovere il buon di un altro, tuttavia può avere come grande tendenza a promuovere l'interesse riservato, come inseguimento che non tende al buon di un altro affatto, o che è maligno a lui. Tutti gli affetti particolari qualunque, il rancore, la benevolenza, amore delle arti, condurre ugualmente ad una linea di condotta per la loro propria soddisfazione; _i.e. _, soddisfazione di noi stessi; e soddisfazione di ogni piacere di elasticità: finora, allora, è manifesto ha tutto il stesso rispetto ad interesse riservato. Ora prendere in considerazione, ulteriore, riguardo a questi tre inseguimenti, che lo scopo del primo è il danno, del secondo, il buon di un altro, del durano, in qualche modo indifferente; ed è ci della necessità che queste considerazioni supplementari dovrebbero alterare il rispetto, che prima che abbia veduto questi tre inseguimenti abbiamo dovuto interesse riservato, o rendere qualunque di loro meno tendente ad esso, che qualsiasi altro? Così un affetto dell'uomo è di honour come sua estremità; per per verificarsi che non ritiene dolori troppo grandi. Supporre un altro, con una tal singolarità della mente, quanto a hanno lo stesso affetto a pubblico della sua estremità, che tenta con gli stessi lavori di ottenere. Nel caso di successo, certamente l'uomo del hath di benevolenza come grande godimento come l'uomo di ambizione; entrambi ugualmente che hanno l'estremità i loro affetti, nello stesso grado, hanno teso a; ma nel caso di disappunto, l'uomo benevolo presenta chiaramente il vantaggio; dallo sforzo fare buon, considerato come inseguimento virtuoso, è compiaciuto dalla relativa propria coscienza, _i.e. il _, è in un grado la relativa propria ricompensa.