E quanto a quei obstinacy ed ostinazione, che rende gli uomini così insensibili ai motivi della religione; questo giusto senso di noi stessi e del mondo circa noi piegherebbe la mente testarda, ammorbidirebbe il cuore e lo renderebbe più suscettibile di ricevere l'impressione; e questo è il temperamento adeguato in cui denominare i nostri sensi al ricordo, esaminare e fissare a casa su noi stessi gli aborti della nostra vita passata. In così stati di animo compiacenti, il motivo e la coscienza avranno un'udienza giusta; quale è la preparazione per, o piuttosto l'inizio di, quel pentimento, l'esposizione esterna di cui noi interamente messi sopra a questa stagione.
Infine, le varie miserie di vita che si trovano prima di noi laddove noi girano i nostri occhi, la debolezza di questa condizione che mortale stiamo attraversando, possono metterle in mente che il mondo attuale non è la nostra casa; che siamo soltanto sconosciuti e viaggiatori in esso, come tutti i nostri padri erano. Deve quindi essere considerato come paese straniero; in quale la nostra povertà e vuole ed i rifornimenti insufficienti di loro, è stata destinata a girare i nostri punti di vista a quello più alta e migliore condizione che siamo eredi: una condizione in cui essere follie da trascurare, nessun miserie da pitied, nessun vuole essere alleviata; dove l'affetto che siamo stati ora trattamento della volontà be è perso felicemente, poichè non ci saranno oggetti per esercitarli su: per _God pulirà via tutte le rotture dal loro eyes_, _and là sarà più death_, il sorrow_ del _neither, crying_ di _nor; il _neither là sarà altro pain_; il _for le precedenti cose è passato a away_.
SERMONE VII. SUL CARATTERE DI BALAAM. HA PREDICATO SECONDA DOMENICA DOPO PASQUA.
NUMERI xxiii. 10.
il _Let che me muoio la morte del righteous_, _and ha lasciato la mia ultima estremità essere come his_.