Le cause di finale, allora, della pietà sono di impedire...

Le cause di finale, allora, della pietà sono di impedire ed alleviare la miseria.

Quanto al precedente: questo affetto può chiaramente essere un fermo su rancore, invidia, self-love irragionevole; cioè su tutto il principi da cui gli uomini fanno la malvagità ad una un altro. Cit ad esempioare soltanto nel rancore. Accade raramente, nelle società regolate, che gli uomini facciano potere ad un nemico così interamente nel loro potere quanto a satiate il loro rancore con la sicurezza. Ma se dovessimo mettere questo caso, è chiaramente supposable che una persona potrebbe introdurre il suo nemico in una tal circostanza, come da essere l'oggetto di rabbia e della collera, trasformarsi in in un oggetto di pietà, anche a sè, comunque l'uomo più cattivo nel mondo; ed in questo caso la pietà lo arresterebbe, se potesse arrestarsi con la sicurezza, dal perseguire la sua vendetta affatto più ulteriormente. Ma poiché la natura ha disposto presso noi i fermi più potenti per impedire la furberia e poiché la causa finale della pietà è molto più per alleviare la miseria, lasciarli accendono alla considerazione di esso in questa vista.

Poichè questo mondo non è stato inteso per essere una condizione di alcuna grande soddisfazione o alto godimento, in modo da nessuna era ha inteso essere una scena pura di infelicità e dispiacere. Le diminuzioni ed i rilievi sono forniti dall'autore misericordioso della natura per la maggior parte delle afflizioni nella vita umana. Ci è misura gentile adottata anche contro le nostre debolezze: mentre siamo in modo da costituito che il tempo abbondantemente riduce i nostri dispiaceri e genera in noi quel resignment di temperamento, che deve essere prodotto da una migliore causa; un senso dovuto di autorità del dio e la nostra condizione di dipendenza. Ciò tiene nel rispetto troppo lontano la più grande parte delle malvagità di vita; Suppongo, in un certo grado, quanto a dolore ed alla malattia. Ora questa parte della costituzione o fa dell'uomo, considerato come certo rilievo a miseria e non come misura per felicità positiva, è, se posso in modo da parlare, un caso della pietà della natura per noi; ed ogni rimedio o rilievo naturale a miseria può essere considerato nella stessa vista.