SERMONE IV. SUL GOVERNO DELLA LINGUETTA.
JAMES i. 26.
il _If tutto l'uomo fra voi sembra essere religious_, bridleth del _and il non suo tongue_, deceiveth del _but il suo proprio heart_, _this che religione dell'uomo è vain_.
La traduzione di questo testo sarebbe più determinata essendo più letterale, così: il _If tutto l'uomo fra voi seemeth da essere religious_, _not che mette un freno al suo tongue_, _but ingannante il suo proprio heart_, religione dell'uomo di _this è vain_. Ciò determina che le parole, deceiveth del _but il suo proprio heart_, non sono messe nell'opposizione a _seemeth per essere religious_, ma a _bridleth il non suo tongue_. Il determinato significato determinato del testo allora che è, quello che il seemeth essere religioso e il bridleth la non sua linguetta, ma in quel deceiveth particolare il suo proprio cuore, religione di questo uomo è inutili, noi può osservare piuttosto molto impetuoso ed espressivo in queste parole della st James. Come se l'apostolo dica, nessun uomo certamente può fare tutti i pretences alla religione, che non crede almeno che lui bridleth la sua linguetta: se mette sopra qualunque apparenza o fronte della religione, ma non governa la sua linguetta, deve certamente ingannarsi in quanto particolare e che pensa che faccia; e chiunque è così infelice quanto all'ingannar in questo, per immaginarlo mantiene quella facoltà indisciplinata nella sottomissione dovuta quando effettivamente non fa, qualunque l'altra parte della sua vita è, la sua religione è inutile; il governo della linguetta che è un fermo il più materiale di cui la virtù li pone nell'ambito: senza esso nessun uomo può essere allineare religioso.
Nel trattamento su questo oggetto, considererò,
In primo luogo, che cosa è il vizio o il difetto generale qui citato; o che disposizione negli uomini è supposta nelle riflessioni e nei precetti morali riguardo a _bridling il tongue_.