Tuttavia, lasciarli sentono che cosa deve essere detto contro l'obbedienza...

Tuttavia, lasciarli sentono che cosa deve essere detto contro l'obbedienza della questa legge della nostra natura. E la somma è nient'altro di questa: “Perché dovremmo essere interessati circa qualche cosa da ed oltre noi stessi? Se troviamo dentro noi stessi riguardi ad altri e fermi dei conosciamo non quanti generi differenti, tuttavia questi che sono gli imbarazzi ed ostacolante li dal andare il senso più vicino al nostro proprio buon, perché non dovrebbe noi tentare per sopprimere e superare loro? “

Così la gente accende con le parole, che una volta applicate alla natura umana e la circostanza in cui è disposto in questo mondo, non hanno realmente significato. Per tutto questo genere di colloquio non va sulla supposizione, quel nostro la felicità in questo mondo consiste piuttosto in abbastanza distinto da riguardo ad altre e quello è il privilegio di vizio di essere senza fermo o relegazione? Considerando che, al contrario, i godimenti--in un modo tutti i godimenti comuni di vita, persino i piaceri di vizio--dipendere da questi riguardi di uno gentile o di un altro alle nostre collega-creature. Gettare fuori da tutti i riguardi ad altri e dovremmo essere abbastanza indifferenti ad infamia ed a honour; non ci ha potuto essere tale cosa affatto come l'ambizione; e limitato qualsiasi cosa come covetousness; per dovremmo similarmente essere ugualmente indifferenti al disonore di povertà, i vari trascurano e generi di disprezzo che accompagnano questa condizione ed alla reputazione delle ricchezze, al riguardo ed al rispetto che ottengono solitamente. Nessuno è fermo attraverso tutti i mezzi particolari ad un corso di vita; ma la nostri natura stessa, esclusive della coscienza e del nostro stato, li pone nell'ambito di una necessità assoluta di esso. Non possiamo guadagnare alcun'estremità qualunque senza essere limitato ai mezzi adeguati, che è spesso la relegazione più dolorosa e più difficile. E nei casi numberless un appetito attuale non può essere compiaciuto senza tali rovina e miseria apparenti ed immediate che l'uomo più dissolute nel mondo sceglie di rinunciare al piacere piuttosto del dolore.