SERMONE III.
La supremazia naturale della riflessione o della coscienza che è stabilita così, possiamo da esso forma una nozione distinta di che cosa è significato da nature_ _human quando la virtù è detta per consistere in quanto segue e da vizio nella deviazione da esso.
Come l'idea di una costituzione civile implica in esso ha unito la resistenza, varie subordinazioni nell'ambito di un senso--quello del supremo autorità--la resistenza differente di ogni membro particolare della società che non entra in idea--considerando che, se omettete subordinazione, l'unione e l'un senso, lo distruggete e perdete--così il motivo, parecchi appetiti, passioni e gli affetti, prevalenti nei gradi differenti di resistenza, non è idea del _that_ o nozione di nature_ _human; ma il nature_ del _that consiste in questi parecchi principi considerato l'un l'altro come avere un rispetto naturale, nelle parecchie passioni che sono naturalmente secondarie all'un principio superiore di riflessione o di coscienza. Ogni polarizzazione, l'istinto, propension dentro, è una parte naturale della nostra natura, ma non il tutto: aggiungere a questi la facoltà superiore di cui l'ufficio è di registrare, dirigere e presiedere loro e contiene questa relativa superiorità naturale e completate l'idea della natura umana. E come nel governo civile la costituzione è rotta dentro su e violato da potere e da resistenza che prevalgono sopra l'autorità; così la costituzione dell'uomo è rotta dentro su e violato dalle facoltà o dai principi più bassi all'interno della prevalenza sopra quello che è nel relativo eccessivo supremo della natura loro tutte. Quindi, quando è detta dai produttori antichi che le torture e la morte non sono così contrarie alla natura umana come ingiustizia, da questa, essere sicure, non è significato che l'avversione al precedente nell'umanità sia meno forte e prevalente che la loro avversione all'ultimo, ma che il precedente è soltanto contrario alla nostra natura considerata in una vista parziale e che gli contiene soltanto la parte più bassa, quello che abbiamo il in comune con gli animali; considerando che l'ultimo è contrario alla nostra natura, considerata in un più alto senso, come un sistema e costituzione contrari all'intera economia dell'uomo. {7}