Ciò ci dà un parere ulteriore della natura dell'uomo; ci mostra che corso di vita siamo stati fatti per: non solo che la nostra natura reale li conduce ad essere influenzati in un certo grado dalla riflessione e dalla coscienza, ma similarmente che grado dobbiamo essere influenzati da esso, se cadiamo dentro con e ci comportiamo piacevolmente a, nella costituzione della nostra natura: che questa facoltà è stata disposta dentro per essere il nostro regolatore adeguato, per dirigere e regolare tutti nell'ambito dei principi, delle passioni e dei motivi di azione. Ciò è la relativi destra ed ufficio: così sacra è la relativa autorità. Ed ogni quanto tempo gli uomini violano soever e rebelliously rifiutano di presentare ad esso, per interesse presunto che non possono ottenere al contrario, o per passione che non possono compiacere al contrario--ciò non fa alterazione quanto al right_ e al _office_ _natural della coscienza.
Ora giriamo questo problema nel suo insieme un altro senso e che supporre che non ci sia stato tale cosa affatto come questa supremazia naturale della coscienza--quello là era distinzione da fare fra un principio interno ed un altro, ma soltanto quella di resistenza--e vedere che cosa sarebbe la conseguenza.
Considerano, quindi, che cosa è la latitudine e la bussola delle azioni dell'uomo riguardo sè, delle sue collega-creature e dell'supremo? Che cosa sono i loro limiti, oltre a quello del nostro potere naturale? Riguardo ai due primo, sono chiaramente no tranne questi: nessun uomo gli cerca la miseria, come tale, per; e nessun non provocato mischief ad un altro nel proprio interesse. Per in ogni grado all'interno di questi limita deliberatamente, l'umanità, da passione o il wantonness, porta la rovina e la miseria su se stesso e su altri. Ed empietà e profaneness--Significo che cosa ogni denominerebbe così chi crede l'del dio--non avere assolutamente limiti affatto. Gli uomini bestemmiano l'autore della natura, formalmente e nelle parole rinunciano alla loro fedeltà al loro creatore. Mettere un caso, allora, riguardo a qualunque di questi tre. Benchè dovremmo supporre giurare profano e generalmente quel genere di empietà ora accennato, non significarlo niente, tuttavia implica la negligenza ed il irreverence spensierati verso essere infinito il nostro creatore; e questo adatto alla natura dell'uomo quanto la riverenza e della presentazione dutiful di cuore verso quel onnipotente è stato? O supporre un uomo colpevole del parricidio, con tutte le circostanze di crudeltà di cui una tal azione può ammettere. Questa azione è fatta a causa del relativo principio che è per il presente più forte; e se non ci è differenza fra i principi interni, ma soltanto quello di resistenza, la resistenza che lo è dato ha l'intera natura dell'uomo dato, per quanto si riferisce a questa materia. L'azione corrisponde chiaramente al principio, il principio che è in quel grado di resistenza che era: esso quindi corrisponde all'intera natura dell'uomo. Sul paragone l'azione e di intera natura, presenta nessuna sproporzione, là compare nessun unsuitableness, fra loro. Così il _murder di un father_ e il _nature di man_ corrispondono l'un l'altro, come la stessa natura ed atto del dovere filiale. Se non ci è differenza fra i principi interni, ma soltanto quella di resistenza, possiamo non fare distinzione fra queste due azioni, considerate come le azioni di una tal creatura; ma in nostre ore più fredde deve approvare ugualmente o disapprovare loro: che che niente può essere ridotto ad una maggior assurdità.