I. Dalla natura spesso è significato nient'altro di un certo principio nell'uomo, senza considera al genere o al grado di esso. Così la passione di rabbia e l'affetto dei genitori ai loro bambini, sarebbero denominati ugualmente _natural_. E mentre gli stessi principi spesso contrari del hath della persona, che allo stesso tempo disegnano i sensi contrari, lui possono tramite la stessa azione sia seguire che contraddire la sua natura in questo senso della parola; può seguire una passione e contraddire un altro.
II. il _Nature_ è parlato frequentemente di come consistendo in quelle passioni che sono le più forti e nella maggior parte della influenza le azioni; quale essere quei viziosi, l'umanità è in questo senso naturalmente vizioso, o vizioso dalla natura. Così la st Paul dice dei pagani, il _who era guasto nelle trasgressioni e il sins_, _and ha camminato secondo lo spirito di disobedience_, _that che erano dalla natura i bambini di wrath_. {6} Potrebbero essere nessun al contrario _children di wrath_ dalla natura che erano viziosi dalla natura.
Qui, allora, sono due sensi differenti del _nature_ di parola, in nessuni di cui gli uomini inscatolano affatto be sono detti di essere una legge a se stesso. Sono accennato escludersi soltanto, per impedire il loro che è confuso, poichè l'ultimo è nell'obiezione, con un altro senso di esso, che deve ora essere domandato dopo ed essere spiegato.
III. L'apostolo asserisce che il _do dei pagani da NATURE che le cose hanno contenuto nel law_. La natura effettivamente qui è messa via distinzione dalla rivelazione, ma tuttavia non è una negazione pura. Intende esprimere più di quello da cui not_ del _did, quello da che _did_, gli impianti della legge; vale a dire, da _nature_. È normale il significato della parola non è lo stesso in questo passaggio di nel precedente, dove è parlato come di malvagità; per in questo ultimo è parlato di come buon--come che da quale si sono comportati, o potrebbe comportarsi, virtuoso. Che cosa quello è nell'uomo da cui è _naturally una legge a himself_ è spiegato nelle seguenti parole: esposizione del _Which il lavoro della legge scritta nel loro hearts_, coscienza del _their anche che sopporta witness_, _and i loro pensieri nel frattempo accusare oppure scusare un another_. Se ci è una distinzione da fare fra i _works scritti nel loro hearts_ e il _witness di conscience_, dal precedente deve essere significata la disposizione naturale a bontà ed alla pietà fare che cosa è di buon rapporto, a cui questo apostolo si riferisce spesso: quella parte della natura dell'uomo, trattata nel discorso precedente, che con la riflessione pochissima e naturalmente lo conduce alla società e per mezzo di quale si comporta naturalmente un giusto e una buona parte in esso, a meno che le altre passioni o interesse lo conducano fuori strada. Tuttavia poiché altre passioni ed i riguardi ad interesse riservato, che li conducono (comunque indirettamente, tuttavia li conducono) fuori strada, è essi stessi in un grado ugualmente naturale e spesso più prevalente e poiché non abbiamo metodo di vedere i gradi particolari in quale o l'altro è disposto in noi dalla natura, è normale il precedente, considerato soltanto naturale, buon e di destra come sono, può non di più non essere una legge a noi che gli ultimi. Ma ci è un principio superiore di riflessione o di coscienza in ogni uomo, che distingue fra i principi interni di suo cuore, così come le sue azioni esterne; quale giudica su sè e su loro, pronuncia determinato appena alcune azioni per essere in se stesso, a destra, buoni, altri da essere in se stesso diabolici, errato, ingiusto: quale, senza essere consultato, senza raccomandarsi con, impiega magisterially in se e lo approva o condanna il doer di loro di conseguenza: ed a che, se non arrestato con forza, naturalmente continua naturalmente e sempre prevedere un'più alta e frase più effectual, che in futuro in secondo luogo ed affermare il relativi propri. Ma questa parte dell'ufficio della coscienza è esplicitamente oltre il mio disegno attuale da considerare. È da questa facoltà, naturale per equipaggiare, che è un agente morale, che è una legge a sè, ma questa facoltà, dico, da non considerare soltanto come principio nel suo cuore, che è di avere certa influenza come pure altri, ma considerato come facoltà in natura ed in natura tutti gli altre eccessivi supremi e che sopporta la relativa propria autorità di essere così.