Ci può essere senza dubbio ma quello parecchi propensions o istinti, parecchi principi nel cuore dell'uomo, lo trasporta alla società e contribuire alla felicità esso, in un certo senso e di un modo in cui nessun principio interno lo conduce alla malvagità. Questi principi, propensions, o istinti che lo conducono a fare buon sono approvati vicino di una facoltà sicura dentro, abbastanza distinto da questi propensions essi stessi. Tutto questo hath completamente fatto fuori nel discorso precedente.
Ma può essere detto, “che cosa è tutto questo, benchè allineare, allo scopo di virtù e della religione? questi richiedono, non solo quello facciamo buon ad altri quando siamo condotti questo senso, da benevolenza o dalla riflessione che sembra essere più forti di altri principi, passioni, o appetiti, ma similarmente che il carattere del _whole_ be è formato su pensiero e sulla riflessione; quell'azione del _every_ be è diretta secondo una certa norma determinata, una certa altra regola che la resistenza e il prevalency di tutto il principio o passione. Che segno è c'in nostra natura (per l'inchiesta è soltanto circa che cosa deve essere raccolto da di là) quella questo è stato inteso dal relativo autore? O come vario e volubile un temperamento come quello dell'uomo sembra adattato a ciò? Per gli uomini può effettivamente essere irragionevole ed artificiale comportarsi senza alcuna riflessione; no, senza riguardo verso quel genere particolare di riflessione che denominate la coscienza, perché questo appartiene alla nostra natura. Per poichè ci non era mai un uomo ma chi hanno approvato un posto, il prospetto, costruzione, prima di un altro, in modo da non sembra che ci sia stato mai un uomo che non avrebbe approvato un'azione umanità piuttosto che di crudeltà; interesse e passione che sono abbastanza dal caso. Ma l'interesse e la passione entrano e sono spesso troppo forti per e prevalgono sopra la riflessione e la coscienza. Ora poichè gli animali hanno vari istinti, da cui sono continuati all'estremità che l'autore della loro natura le ha intese per, non è l'uomo nella stessa circostanza--con questa differenza soltanto, quello ai suoi istinti (_i.e. il _, gli appetiti e la passione) si aggiunge il principio di riflessione o coscienza? E poichè gli animali si comportano piacevolmente alla loro natura, in quanto segue quel principio o istinto particolare che per il presente è il più forte in loro, l'uomo non si comporta similarmente piacevolmente alla sua natura, o obbedire alla legge della sua creazione, quanto segue quel principio, sia la passione o la coscienza, che per il presente sembrano essere le più forti in lui? Così gli uomini differenti sono dalla loro natura particolare affrettata sopra per perseguire il honour o ricchezze o piacere; ci sono inoltre persone di cui il temperamento lo conduce in un grado raro a bontà, la pietà, fare buon alle loro creature fellow-, poichè ci sono altri che siano dati per sospendere il loro giudizio, per pesare e considerare le cose e comportarsi su pensiero e sulla riflessione. Lasciare ogni, quindi, seguire tranquillamente la sua natura, come la passione, la riflessione, l'appetito, le parecchie parti di esso, sembra essere più forte; ma lasciare non l'uomo dell'introito di virtù su lui incolpare dell'ambizioso, il bramoso, il dissolute, poiché questi ugualmente con lui obbedicono e seguono alla loro natura. Quindi, mentre seguiamo in alcuni casi la nostra natura nel fare gli impianti _contained nel law_, in modo da in altri casi seguiamo la natura nel fare al contrario. “