La somma del tutto è chiaramente questa: La natura dell'uomo considerata nella sua singola capienza e con rispetto soltanto al mondo attuale, si adatta e lo conduce a raggiungere la più grande felicità che possa per sè nel mondo attuale. La natura dell'uomo considerata nel suo pubblico o capienza sociale lo conduce a giusto comportamento nella società, a quel corso di vita che denominiamo virtù. Gli uomini seguono o obbedicono alla loro natura in entrambi questi capienza e rispetti fino a un certo punto, ma non interamente: le loro azioni non vengono fino al tutto di che cosa la loro natura le conduce in di questi capienza o rispetti: e violano spesso la loro natura in entrambi; _i.e. _, poichè trascurano le funzioni devono alle loro collega-creature, a cui la loro natura le conduce e sono nocivi, a cui la loro natura è ripugnante, così là sono una negligenza manifesta negli uomini della loro felicità o interesse reale nel mondo attuale, quando quell'interesse è contradditorio con una soddisfazione attuale; per quale negligentemente, no, persino deliberatamente, sono gli autori e strumenti della loro proprie miseria e rovina. Così sono come spesso ingiuste a se stesso quanto ad altre e geralmente sono ugualmente così ad entrambi tramite le stesse azioni.
SERMONE II., III. SULLA NATURA UMANA.
ROMANI ii. 14.
_For quando il Gentiles_, _which non ha il law_, _do dalla natura che le cose hanno contenuto nel law_, _these_, _having non il law_, _are una legge unto themselves_.
Mentre la verità speculativa ammette dei generi differenti di prova, gli obblighi morali possono essere indicati così similarmente con i metodi differenti. Se la natura reale di qualunque creatura lo conduce e si adatta tali ed a tali scopi soltanto, o più di a qualsiasi altro, questa è una ragione che l'autore di quella natura la ha intesa per quegli scopi. Così ci è senza dubbio che l'occhio è stato inteso affinchè noi vedi con. E più complessa tutta la costituzione è e maggior la varietà di parti là è quale tendono così a qualcuno l'estremità, più forte è la prova che tale estremità è stata progettata. Tuttavia, quando la struttura interna dell'uomo è considerata come tutta la guida nelle morali, la massima attenzione deve essere usata che nessun rendono a caratteristiche nel loro proprio temperamento, o qualche cosa che sia l'effetto delle abitudini particolari, comunque il observable in vari, il livello di che cosa è comune alla specie; e soprattutto, quello che l'più alto principio non è ha dimenticato o escluso, quello a cui appartiene la registrazione e la correzione di tutti i altri movimenti ed affetti interni; quale principio naturalmente avrà certa influenza, ma che essendo in natura suprema, come ora sarà indicato, deve presiedere sopra e governare tutto il resto. Difficoltà giustamente di osservazione delle due avvertenze precedenti; l'apparenza là è di una certa piccola diversità fra l'umanità riguardo a questa facoltà, riguardo al loro senso naturale degli i beni e il male morali; ed attenzione necessaria per esaminare con qualsiasi precisione che passaggi dentro, hanno provocato che così tanto non è accosentita che cosa è il livello della natura interna dell'uomo a partire dalla sua forma esterna. Nessuno è questo ultimo depositato esattamente. Tuttavia capiamo uno un altro quando parliamo della figura di un corpo umano: facciamo così similarmente quando parliamo del cuore e dei principi interni, fin dove il campione proviene soever da essere esatto o precisamente fisso. Ci è quindi terra per un tentativo della mostra degli uomini a se stesso, della mostra loro che corso di vita e di comportamento la loro natura reale precisa e li condurrebbe a. Ora gli obblighi di virtù indicati ed i motivi alla pratica di esso hanno fatto rispettare, da una revisione della natura dell'uomo, devono essere considerati come appello al cuore ed alla coscienza naturale di ogni persona particolare: come i sensi esterni sono fatti appello a per alla prova delle cose cognisable da loro. Dato che, allora, le nostre sensibilità interne e le percezioni che riceviamo dai nostri sensi esterni, essere ugualmente reale, discutere dal precedente a vita ed il comportamento è come poco responsabile a l'eccezione quanto a discute dagli ultimi alla verità speculativa assoluta. Un uomo può come piccolo dubbio se i suoi occhi lo sono stato dato da vedere con mentre può dubitare della verità della scienza di _optics_, dedotto dagli esperimenti oculari. E permettendo la sensibilità interna, la vergogna, un uomo può come piccolo dubbio se lo sia stato dato per impedire le sue azioni vergognose facenti come può dubitare ch'i suoi occhi lo siano stato dato per guidare i suoi punti. E quanto a queste sensibilità interne essi stessi, quello sono reali, che l'uomo ha nelle suoi passioni ed affetti della natura, possono non di più non essere interrogati che quello lui ha sensi esterni. Nessuni possono il precedente sbagliarsi interamente, comunque fino a un certo punto responsabile ai maggiori errori che gli ultimi.