Ed è chiaro che nonostante la facilità ed...

Ed è chiaro che nonostante la facilità ed il piacere con cui La mente del Gladstone si è mossa fra “i luoghi comuni eterni della libertà e autogoverno,„ sta cercando dappertutto per una soluzione quantitativa. “La regola domestica„ è entità semplice per lui. Rend contoere che il numero degli schemi possibili per il governo irlandese è infinito e tenta di procedere ad ogni punto nel suo proprio schema ad una registrazione fragile fra molte forze varianti.

Una grande parte di questo lavoro di coordinazione complessa era apparentemente nel caso del sig. Gladstone incosciente. Durante i capitoli uno ha sensibilità--quale in parallelo qualunque chi ha dovuto fare decisioni politiche meno importanti può mettere dalla sua propria esperienza--quel Gladstone stava aspettando le indicazioni di una soluzione di comparire nella sua mente. Era cosciente del suo sforzo, cosciente inoltre che il suo sforzo stava essendo diretto simultaneamente verso molte considerazioni differenti, ma in gran parte incosciente del processo reale dell'illazione, che è andato forse su più velocemente quando era addormentato, o di pensiero al qualcos'altro, che quando era sveglio ed attento. Una frase del sig. Morley indica una sensibilità con cui ogni politico è abituato. “Il lettore,„ dice, 'sa in che senso la corrente principale del sig. Gladstone il pensiero deve essere setting (P. 236).

Cioè, stiamo guardando un funzionamento piuttosto di arte che di scienza, di esperienza lunga e della facoltà addestrata piuttosto che del metodo cosciente.

Ma la storia di progresso umano consiste nella sostituzione graduale e parziale di scienza per arte, del potere sopra la natura acquistata nella gioventù dallo studio, per quella che viene nel Medio Evo ritardato come risultato metà-cosciente di esperienza. Il nostro problema quindi coinvolge ulteriore domanda, se quelle forme di pensiero politico che corrispondere alla complessità della natura sono insegnabile oppure no? Attualmente non sono insegnati a spesso. In ogni generazione migliaia di giovani e di donne sono attirati verso la politica perché i loro intelletti sono più acuti e le loro compassione più largamente di quelle dei loro colleghi. Diventano seguicamme di liberalismo o dell'imperialismo, del socialismo scientifico o dei diritti degli uomini o delle donne. A loro, inizialmente, il liberalismo e l'impero, i diritti ed i principi, sono cose reali e semplici. O, come Shelley, vedono nella razza umana di tutto una ripetizione infinita degli individui uniformi, “milioni su milioni„ chi “attesa, ditta, rapid ed elate. „ [44]