A volte è supplicato che, se il lavoro completo deve essere fatto, deve, nella morale come nelle scienze fisiche, essere divisione di lavori. Ma questa divisione particolare non può, infatti, essere continuata. L'allievo della politica deve, coscientemente o incosciente, formare una concezione della natura umana e meno cosciente è della sua concezione che più probabile è di essere dominato da esso. Se abbia esperienza personale larga in vita politica i suoi presupposti incoscienti possono essere utili; se non ha sono determinati essere ingannevoli. Poco libro del sig. Roosevelt dei saggi su Ideals_ _American è, per esempio, utile, perché quando pensa all'umanità nella politica, pensa ai politici quale ha conosciuto. Dopo che leggendolo uno ritiene che molti dei libri più sistematici sulle politiche dai professori universitari americani siano inutili, solo perché i produttori hanno trattato con gli uomini astratti, formati sui presupposti di cui erano ignari e di cui non avévano provato mai per esperienza o dallo studio.
Nelle altre scienze che si occupano delle azioni umane, questa divisione fra lo studio sulla cosa fatta e nello studio dell'che fa non è trovato. Nella criminologia Beccaria e Bentham tempo fa hanno mostrato quanto pericoloso che la giurisprudenza era quale separato la classificazione dei crimini dallo studio del criminale. Le concezioni della natura umana che hanno tenuto sono state sostituite dalla psicologia evolutiva, ma dai pensatori moderni come Lombroso ha introdotto la nuova psicologia nel servizio di nuova e criminologia fruttuosa.
Sulla pedagogia anche, Locke e Rousseau e Herbart e il Bentham poliedrico, hanno basato le loro teorie di formazione sulle loro concezioni della natura umana. Quelle concezioni erano le stesse di quelle che hanno stato alla base delle loro teorie politiche e sono state influenzate nello stesso senso da conoscenza moderna. Per un breve periodo persino ha osservato, come se i conferenzieri negli istituti universitari di addestramento inglesi facessero la stessa separazione fra lo studio sulle istituzioni umane e la natura umana come è stato fatto nella politica. Le conferenze sul metodo della scuola erano distinte durante questo periodo da quelli sulla teoria di formazione. Il primo si è trasformato in in descrizioni ed in confronti dell'organizzazione e nell'insegnamento puri nelle scuole migliori. Il secondo ha consistito delle esposizioni, con il commento e la critica occasionale di tali produttori classici come Comenius, o Locke, o Rousseau; ed erano stranamente come quei colloqui informali su Aristotle, Hobbes, Locke e Rousseau, che, con lo pseudonimo della teoria della politica, ha formato nel mio tempo così intervallo piacevole nel corso di Oxford delle lettere di Humaner. Ma mentre i conferenza-corsi di Oxford ancora, io credono, sopravvivere a quasi identicamente, le conferenze dell'istituto universitario di addestramento sulla teoria di formazione stanno cominciando a mostrare i segni di un cambiamento grande quanto quello quale ha avvenuto nell'addestramento degli studenti di medicina, quando i conferenzieri sull'anatomia, invece di esposizione delle autorità classiche, hanno cominciato a fare, sotto la loro propria responsabilità, il migliore resoconto dei fatti della struttura umana di cui erano capaci.