[40] Questa figura si adatta (dal permesso gentile degli editori) da uno dato in _Chances di Death_, il volume I. il P. 277 del professor K. Pearson. Per il rapporto fra tali annotazioni dell'osservazione reale e le curve derivando dal calcolo matematico delle cause conosciute di la variazione, vede il _ibid. _, screpolatura, viii., la carta dallo stesso autore “sui contributi alla teoria dell'evoluzione matematica,„ nel volume 186 (A) del Transactions_ filosofico della società _Royal (1896) e dei capitoli su sviluppo in suo _Grammar di Science_, seconda edizione.
Tali figure, quando registrano semplicemente i risultati del fatto che la somiglianza della prole al genitore nello sviluppo è costantemente inesatta, sono (come le annotazioni di altri casi di variazione “di probabilità„) ragionevolmente simmetriche, il più grande numero dei casi che sono trovati alla media e le curve discendenti di quelle sopra e di quelle sotto la media che corrisponde abbastanza molto attentamente a vicenda. I fornitori del caricamento del sistema, come il risultato di esperienza, costruiscono in effetti una tal curva, facente tantissimi caricamenti del sistema dei formati che nella lunghezza o nella larghezza sono vicino alla media e un numero simmetricamente di diminuzione dei formati sopra e sotto esso.
Nel capitolo seguente mi occuperò dell'uso nel ragionamento di tali curve, realmente “tracciato„ o immaginato approssimativamente. In questo capitolo preciso, in primo luogo, che possono essere ricordate facilmente (parzialmente perché la nostra memoria visiva è estremamente ritentiva dell'immagine fatta da una linea nera su una superficie bianca) e che possiamo di conseguenza trasportare dentro le nostre menti i fatti quantitativi quanto ad un certo numero di variazioni enorme oltre la possibilità della memoria se siano state trattate come isolate casi; e secondariamente, quello possiamo immaginando tale forma delle curve un'idea approssimativamente esatta del carattere delle variazioni essere preveduto quanto a tutta la qualità ereditata fra i gruppi di individui non ancora sopportati o non ancora misurati.