Questa maggior funzione immediata delle emozioni ha installato...

Questa maggior funzione immediata delle emozioni ha installato tramite il presentment artistico, rispetto a quelle che derivano dall'osservazione concreta ha, tuttavia, essere studiata nel relativo rapporto ad un altro fatto--quello gli impulsi variano, nella loro forza motrice e nella profondità della dispersione nervosa che causano, nella proporzione, non alla loro importanza nella nostra vita attuale, ma al punto a cui sono comparso in nostro passato evolutivo. Non possiamo abbastanza resistere all'impulso della reazione vascolare e nervosa pura, l'innaffiatura della bocca, lo scatto del membro, il closing dell'occhio che ripartiamo con alcuno del vertebrati più semplici. Possiamo soltanto con la difficoltà resistere agli istinti del sesso e dell'alimento, di rabbia e di timore, che ripartiamo con gli più alti animali. È, da un lato, difficile affinchè noi obbedica costantemente agli impulsi che assistono sulle immagini mentali costituite dall'illazione e dall'associazione. Un uomo può essere convinto in treno lungo di ragionamento valido che vada ad inferno se visita una determinata casa; ma agirà in tal modo nella soddisfazione di un bisogno cosciente mezzo, di cui l'esistenza è imbarazzato riconoscere. Può essere che quando un predicatore rende l'inferno reale a lui dalle immagini fisiche di fuoco e tormentare la sua convinzione acquisterà la forza coercitiva. Ma quella forza può presto morire via mentre la sua memoria si sbiadice e perfino la descrizione più chiara ha scarso effetto rispetto ad un tocco di dolore reale. Al teatro, perché l'emozione pura è facile, tre quarti del pubblico può gridare, ma perché l'emozione usata è poco profonda, molto pochi di loro non potranno dormire quando ottengono la casa, o persino perderanno il loro appetito per una cena ritardata. Il mio soldato di cavalleria sudafricano probabilmente ha recuperato dalle sue rotture sopra “i nostri ragazzi„ non appena si sono liberati di. La qualità transitoria e piacevole delle emozioni tragiche prodotte da lettura novella è ben nota. Un uomo può piangere sopra un romanzo che dimenticherà in due o tre ore, anche se lo stesso uomo può essere reso insano, o può fare il suo cambiare carattere per vita, dalle esperienze reali che sono molto terribili che quelle di cui legge, esperienze che al momento possono produrre nè le rotture nè qualunque altro effetto nervoso evidente.