A partire dal dodicesimo secolo le città italiane si sono sviluppate ricche e potenti sul commercio di trasporto fra Europa occidentale e il Levant. Venezia e Genova, Marsiglia e Barcellona, di cui i commercianti hanno avuti quarti permanenti dentro Città dell'Est, si sono trasformate in nei centri di distribuzione per Europa occidentale. Ogni anno fino al 1560, flotta commerciale veneziana, passando attraverso gli stretti della Gibilterra, toccando agli orificii spagnoli e portoghesi, a Southampton o Londra, infine ha raggiunto i Paesi Bassi a Bruges. Ma le linee principali al Nord erano le strade principali del fiume: da Marsiglia sul Rhone a Lione e si scola il Seine a Parigi ed a Rouen; da Venezia con passaggi delle alpi alle grandi città tedesche del sud di Augusta e di Norimberga e di là verso il nord lungo il Elbe alle città di Hanse di Amburgo o Lubec; o da Milano attraverso la st Gothard a Basilea e verso ovest in Francia a Chalons. Gli elementi portanti principali dal Nord delle alpi erano i commercianti della Germania del sud; mentre i commercianti di Hanse, acquisto in Germania del sud, o nei Paesi Bassi a Bruges ed Anversa, vendute in Inghilterra ed in Francia, nelle città baltiche e come Estremo Oriente As La Polonia e la Russia.
II
Prima della metà del tredicesimo secolo nessun commerciante italiano potrebbe lo hanno detto qualche cosa “delle isole in cui le spezie si sviluppano,„ o dei paesi quale ha prodotto i tessuti ricchi in cui ha trafficato: lui ha saputo soltanto che sono venuto ad Alessandria o a Damasco da dell'Estremo-Oriente terre. Per da immemorabile di tempo l'Oriente aveva provenuto il paese del nemico, poco conosciuto oltre i limiti della Siria, di una terra metà-mythical delle corse straniere, delle abitudini curiose e della fede infedele, una terra di interminabile distanze, ricco e popolato, indubbiamente, certamente pericolosi e inaccessibile. Ma in tredicesimo secolo il velare che ha avuto lungamente l'Asia protetta nel mistero è stata alzata, scoprente agli occhi europei paesi così ricchi di tesoro accumulato e di prodotti di industria che le gemme e le spezie che hanno trovato il loro senso all'ovest sono state vedute per essere ma i rifiuti dei loro depositi accumulati.