Questa strada e le altre grandi strade principali che sono state costruite in Italia hanno introdotto non solo tutte le colonie, ma tutte le parti della penisola, nella comunicazione facile con il capitale. Il più in anticipo di loro è stato costruito a Capua, come sappiamo B.C., dal grande censore Appius Claudius, in 312 e quando uno esamina un programma dell'Italia la fine del terzo secolo prima della nostra era e vede il centrale e le parti del sud della penisola punteggiata con le colonie, il senso di Appian che si allontanano dal sud-est di Roma a Brundisium, il senso a Rhegium, il nord-est di Popillian di senso di Flaminian a Ariminum, con un'estensione a Cremona, con i sensi di Aurelian e di Cassian lungo il litorale occidentale, la rapidità e la totalità con cui la lingua latina overspread l'Italia cessa di essere un mistero. Un programma della Spagna o della Francia sotto l'impero, con la relativa rete delle strade, è ugualmente illuminazione.
I missionari che hanno trasportato la legge romana, il vestito romano, le idee romane e la lingua latina in primo luogo attraverso l'Italia centrale, del sud e del Nord ed allora all'est ed all'ovest, erano il colonizzatore, il commerciante, soldato ed il funzionario federale. L'amministrazione centrale ha esentato il cittadino romano che si è depositato in una città provinciale dalle tasse locali. Poichè questi erano molto pesanti, il suo vantaggio sopra il nativo era corrispondentemente grande ed in quasi tutte le grandi città nell'impero troviamo la prova dell'esistenza di grandi cooperative dei commercianti, dei tassa-collettori, dei banchieri e dei proprietari terrieri romani. [5] Quando Trajan nella sua campagna orientale romantica aveva penetrato a Ctesiphon, il capitale di Parthia, ha trovato i commercianti romani già depositati là. Oltre ai commercianti ed ai capitalisti che sono stati agganciati nel commercio per proprio conto nelle province, ci erano migliaia di agenti per le grandi società romane sparse attraverso l'impero. Roma era il centro dei soldi del mondo e le grandi azione le aziende organizzate per prestare i soldi, lavori pubblici della costruzione, per raccogliere le tasse e per agganciarsi nel commercio di trasporto hanno avute loro uffici centrali nel capitale da dove hanno spedetto i loro rappresentanti a tutte le parti del mondo.