“Ora risparmiata è Roma, ...

“Ora risparmiata è Roma, Risparmiato ugualmente la terra, Ha conservato il nostro Germanicus. “[82]

L'origine del Romance realistico fra i Romani

Uno dei problemi più affascinanti e più allettanti della storia letteraria interessa l'origine di romanzo di prosa fra i Romani. Possiamo seguire lo sviluppo dell'epica dalla relativa infanzia in terzo secolo prima che Christ mentre si sviluppa nella resistenza nelle poesie di Nævius, di Ennius e di Cicero fino a che non raggiunga la relativa altezza completa nel _Æneid_ ed allora noi possano vedere il declino del relativo vigore nel _Pharsalia_, nel _Punica_, nel _Thebais_ e nel _Achilleis_, fino a che praticamente non muoia una morte naturale nelle poesie mitologiche e storiche di Claudian. Il senso anche in quale tragedia, commedia, poesia lirica, storia, biografia e gli altri tipi di letterature nella prosa e nel verso hanno entrato in esistenza e si sono sviluppati fra i Romani può essere seguito con successo ragionevole. Ma l'origine e la storia remota del romanzo è coinvolta nell'oscurità. Il grande romance realistico di Petronius del primo secolo della nostra era è senza un antenato legalmente riconosciuto e non ha discendente diretto. La situazione è il più sorprendente quando ricordiamo il relativo formato probabile nella relativa forma originale. Naturalmente soltanto una parte di esso è sceso a noi, a qualcuno cento dieci pagine in tutto. Il relativo grande formato probabilmente ha dimostrato mortale alla relativa conservazione nella relativa forma completa, o almeno ha contribuito a tale scopo, dato che è stato valutato che si è allontanato da seicento a novecento pagine, essendo più lungo, quindi, che il romanzo medio di Dickens e di Scott. Di conseguenza non stiamo occupando di una punta di letteratura effimera, ma di una composizione elaborata di un alto livello di merito, dietro cui dovremmo pensare trovare una lunga fila di sviluppo. Siamo imbarazzati non così tanto dall'assenza assoluta di qualche cosa nel senso di romanzo di prosa prima del periodo di Petronius come dal difficoltà di instaurazione del qualsiasi collegamento logico soddisfacente fra queste parti di letteratura ed il romance di Petronius. Siamo sconcertante, infatti, dalle varie possibilità che la situazione presenta. Il lavoro mostra i punti di somiglianza con parecchie forme antecedenti di composizione, ma le lacune quale bugia in qualsiasi linea presupposta la discesa è così grande quanto all'li incita a mettere in discussione la relativa precisione.