“Le piramidi senza thee hanno I...

“Le piramidi senza thee hanno I veduta, Il mio dolce del fratello, ma, come tributo triste, Le rotture amare hanno versato il adown la mia guancica, E tristemente conscio della tua assenza ora Cesello qui questa nota malinconica. “

Allora seguire il nome ed i titoli del fratello assente, che è migliore - noto a posterità da queste linee scribacchiate di turista del cuoco che da tutti gli atti ufficiali che sono sceso a noi. Tutte queste parti di la poesia popolare che stiamo discutendo finora è stata incisa sulla pietra, il bronzo, stucco, o su un certo altro materiale durevole. Molto poche punte di questo genere di verso, da uno ad una mezza dozzina allinea di lunghezza, sono sceso a noi in letteratura. Hanno la distinzione unica, anche, di essere esemplari della poesia piega romana ed alcune di loro sono trovate nei posti più improbabili. Due di loro sono conservati da un commentatore istruito sui Epistles di Orazio. Li trasportano di nuovo ai nostri giorni dello scolaro. Quando abbiamo letto

“La peste lo prende che è ultimo raggiungerlo,„ [78]

possiamo vedere il discolo romano levarci in piedi nel mercato, chanting la formula magica e l'opposto lui la fila dei giovanotti sulla punta dei piedi, ciascuna che aspetta il segnale funzionare attraverso lo spazio d'intervento ed essere i primi per toccare il loro camerata. Le che visioni degli inizi ritornano a noi--giorni quando clasped le mani in un cerchio ed abbiamo ballato circa uno o due bambino disposto nel centro dell'anello e chanted nell'unisono alcuni si astengono da, sulla lettura nello stesso commentatore ad Orazio della canzoncina che funziona: [79]

“Re sarete Se scaturiate. Se fate il ill Non sarete. “