Ma una lingua parlata nel relativo sviluppo è progressiva così...

Ma una lingua parlata nel relativo sviluppo è progressiva così come conservatore. A determinate influenze di modificazione è particolarmente sensibile. È affettuosa del concreto, pittoresco e novello ed ha un livello apprezzamento di umore. Queste tendenze lo conducono ad inventare molte nuove parole ed espressioni che devono attendere i mesi, anni, forse una generazione, prima che siano accettate in letteratura. A volte non sono accettate mai. La storia di tali parole come il buncombe, il tizio, il Mugwump, il gerrymander ed il joy-ride illustrano per l'inglese il fatto che le parole di determinato raduno gentile una ricezione più ospitale nella lingua parlata che fanno dentro letteratura. Il produttore di commedia o farsa, il humorist e l'uomo qualunque non ritengono il vincolo che i canoni di buon uso mettano sopra il produttore serio. Coniano le nuove parole o utilizzano le vecchie parole in un nuovo senso o usano le nuove costruzioni senza molta esitazione. Lo straordinario il progresso materiale del mondo moderno durante il secolo scorso ha ha stimolato indubbiamente questa tendenza in un senso notevole, ma sembrerebbe come se il Latino della gente comune a partire dal Plautus a quella di Cicero dovesse essere sottoposto alle influenze tranquille innovare che l'inglese colloquiale moderno ha. Durante questo periodo i territori recentemente conquistati in Spagna, in Africa del Nord, in Grecia ed in Asia hanno versato i loro schiavi e commercianti in Italia ed hanno aggiunto un grande molte parole al vocabolario di vita di tutti i giorni. La grande mescolanza delle parole e degli idiomi greci nella lingua di Petronius in primo secolo della nostra era fornisce la prova di questo fatto. Una maggior influenza ancora deve essere ritenuta all'interno della lingua in se dallo stimolo all'immaginazione che la venuta di questi stranieri ha portato, con le loro nuove idee ed i loro nuovi sensi di esame delle cose, ai loro costumi sconosciuti, modi e religioni.