Nel rintracciamento della storia dobbiamo mantenere nell'occhio della nostra mente il linguistico geografia dell'Italia, appena come dobbiamo ricordare la geografia politica della penisola nell'espansione territoriale di seguente Roma. Pensiamo all'inizio, quindi, di piccola striscia del paese piano su Tiber, punteggiata qui e là con le colline incoronate con i villaggi. Tali città della collina erano Roma, Tusculum e Præneste, per esempio. Ciascuna di loro era la fortezza ed il mercato del paese immediatamente a questo proposito e quindi hanno avuti una durata dei relativi propri, di modo che anche se il Latino è stato parlato in tutti ha variato da uno all'altro. Ciò è indicata in ritardo abbastanza chiaramente dalle iscrizioni quale sono state trovate sui luoghi di queste città antiche, [1] e quanto la fine del terzo secolo prima della nostra era, divertimento dei colpi del Plautus nelle sue commedie al provincialismo di Præneste.
Le città che abbiamo accennato erano soltanto alcune miglia da Roma. Oltre loro e l'Italia centrale d'occupazione e una grande zona dell'Italia del sud, era la gente che ha parlato Oscan e gli altri dialetti corsivi, che sono state collegate con Latino, ma abbastanza distinto da esso. Nei porti marittimi del Greco del sud è stato parlato, mentre il Messapians e lo Iapygians hanno occupato la Calabria. Al Nord di Roma erano il Etruscans misterioso e il Venetians e il Ligurians quasi ugualmente d'imbarazzo. Quando seguiamo le legioni romane attraverso le alpi in Svizzera, Francia, Inghilterra, Spagna ed Africa, entriamo in una giungla, per così dire, delle lingue e dei dialetti. Una lettura pura della lista delle linguette con cui il Latino è stato messo in contatto, se una tal lista potesse essere elaborata, porterebbe la stanchezza alla carne. Nella zona del Gaul conquistata da Cæsar, per esempio, dal lui dice noi che ci erano tre lingue indipendenti ed a sessanta condizioni distinte, di cui la gente indubbiamente ha differito l'uno dall'altro nel loro discorso. Se esaminiamo un programma del mondo romano sotto Augustus, con l'Atlantico per limitarli sull'ovest, il Euphrates sull'est, il deserto del Sahara sul sud ed il Reno ed il Danubio sul Nord e ricordiamo il fatto che il linguistico circostanze che Cæsar trovato nel Gaul in 58 B.C. era tipico di che cosa ha confrontato il Latino in un grande molte delle province occidentali, del sud e nordiche, il fatto che il Latino ha sottomesso tutte queste linguette differenti e si è trasformato in nel discorso giornaliere di questa gente differente, sarà riconosciuto come una delle meraviglie della storia. Infatti, si è stabilito così saldamente, che sostenesse gli assalti dell'invasione gotica, Lombardic, Frankish e borgognone ed ha continuato a tenere al nostro proprio giorno un la parte molto grande del territorio che ha acquistato circa due mila anni fa.