Non ho un numero sufficiente dei ritorni dalle ragazze per utile confronto con il di cui sopra, benchè sia molto obbligato alla sig.na Lewis per 33 rapporti, alla sig.na Cooper di Edgbaston per 10 rapporti dagli insegnanti femminili alla sua scuola e ad alcuni altri schoolmistresses, quale la sig.na Stones di Carmarthen, di cui i ritorni ho utilizzato in altri sensi. La tendenza a vedere le Numero-Forme è certamente più alta in ragazze che in ragazzi.
La fig. 20 è la forma di sig. George Bidder, Q.C.; è di molto interesse a me, perché era, come già ho accennato, attraverso la ricevuta esso e di una spiegazione accompagnante che mia l'attenzione era prima disegnata all'oggetto. Il sig. G. Bidder è il figlio di l'assistente tecnico ben noto ritardato, “il ragazzo calcolatore„ famoso del generazione passata, di cui le abilità meravigliose nell'aritmetica mentale erano una meraviglia diritta. La facoltà è ereditaria. Il sig. G. Bidder egli stesso ha moltiplicato mentalmente quindici figure da altre quindici figure, ma con meno funzione che il suo padre. È stata trasmessa di nuovo, comunque in un grado di nuovo riduttore, alla terza generazione. Dice: --
“Una delle caratteristiche più curiose nel mio proprio caso è disposizione dei numeri aritmetici. Ho abbozzato questo a meglio della mia abilità. Ogni numero (almeno all'interno del primo mille ed in seguito migliaia sostituiscono le unità) sono ha pensato sempre da me nel relativo proprio posto definito in serie, dove ha, se posso dire così, una casa e un'individualità. Dovrei, tuttavia, qualificare questo dicendo che quando sto moltiplicando insieme due grandi numeri, la mia mente è redatta nel funzionamento e l'idea della località in serie per il momento affonda dalla protuberanza. “
La fig. 21 è quella del prof. Schuster, F.R.S., di cui i poteri di visualizzazione sono molto di un di ordine alto e che mi ha fornito le informazioni importanti, ma volere di spazio lo costringe ad estrarre molto brevemente. Dice all'effetto: --