Così tanto per le corse selvagge dell'oggi; ma persino gli eschimesi sono uguagliati nel loro potere di disegno dall'uomo di vecchi periodi. Nelle età finora andate vicino, quello l'intervallo che le separa dai nostri proprie può essere misurato forse nelle centinaia di migliaia di anni, quando Europa era principalmente icebound, una corsa che, secondo il parere di tutti gli antropologi, sono stati alleati molto attentamente agli eschimesi moderni, vivi in caverne nei posti più abitabili. Molte reliquie rotte di quella corsa sono state trovate; alcuni pochi di questi sono dell'osso inciso con i flints o intagliato nelle figure e fra questi sono rappresentazioni del mammut, degli alci e della renna, che, se fatto da un lavoratore inglese con gli strumenti molto migliori al suo ordine, certamente attrarre l'attenzione locale e condurre al suo che è istruito correttamente ed in molta probabilità a suo che si trasforma in un considerevole artista se avesse poteri intellettuali di abbinare.
È per niente improbabile che questi uomini preistorici hanno avuti gli stessi istinti geografici dell'eschimese moderno, quale molto attentamente assomigliare a in ogni rispetto conosciuto. In caso affermativo, è perfettamente possibile che scarti delle tabelle graffiate sull'osso o sulla pietra, di preistorico Europa, quando la distribuzione di terra, del mare e del ghiaccio era molto differente a che cosa ora è, può ancora esistere, la metropolitana sepolta, e può ricompensare lo zelo di un certo esploratore futuro della caverna.
Ci è prova abbondante di che la facoltà di visualizzazione ammette essendo diventando dalla formazione. La testimonianza su cui lo sforzo particolare di disposizione è derivato dalle esperienze pubblicate in M. Lecoq de Boisbaudran, direttore ritardato del Ecole Nationale de Dessein, a Parigi, che sono riferiti nel suo emoire del de la M. di _Education Pittoresque_ [1] ha addestrato le sue pupille con successo straordinario, a cominciare dalle figure più semplici. Sono stati incitati per studiare modelli completamente prima che provino a ricavarli dalla memoria. Uno l'espediente favorito era di associare la memoria di vista con la memoria muscolare, facendo le sue pupille segue ad una distanza i profili delle figure con una matita hanno tenuto in loro mani. Dopo una pratica di tre o quattro mesi, la loro memoria visiva è stato notevolmente rinforzata. Non hanno incontrati difficoltà nel radunare le immagini alla volontà, nella tenuta loro con calma ed in illustrazione loro. Le loro copie [7] erano eseguito con la fedeltà meravigliosa, come attestato da una commissione di l'istituto, nominato in 1852 per domandare nella materia, di quale il pittore eminente Orazio Vernet era un membro. Il presente Il professore della vanga da torba di di arti all'Università, il M. Legros, era un allievo di M. de Boisbaudran. Ha espresso me il suo indebitamento al sistema e lo ha assicurato del suo proprio successo nell'insegnamento degli altri in un senso in qualche modo simile.