Ci è, inoltre, un potere straordinario della tirannia investito dentro i capi delle tribù e le nazioni degli uomini, quello supera così notevolmente il potere analogo posseduto dai capi dei greggi animali quanto al Rank come attributo speciale della società umana, eminentemente tendente a servilismo. Se qualunque animale in un gregge si rende antipatico al il capo, il capo lo attaca e ci è una lotta libera fra i due, gli altri animali che osservano sull'istante. Ma se un uomo fa egli stesso antipatici al suo capo, è attacato, non dal capo single-handed, ma con la forza overpowering del suo esecutivo. L'individuo ribelle deve brave un ospite disciplinato; ci è spie che segnaleranno i suoi doings, un'autorità locale che trasmetterà una separazione dei soldati per trascinarla alla prova; ci è pronto delle prigioni costruito per tenerlo, le autorità civili maneggiante i poteri legali di spogliatura lui di tutti i suoi possessi e boie ufficiali ha preparato torturarlo o uccidere. I tyrannies nell'ambito di cui gli uomini hanno vissuto, se sotto i capi barbari maleducati, sotto il grande dispotismi dei paesi orientali metà-civilizzati, o sotto alcuno di i governi più polished ma poco meno più severi dei giorni moderni, devono avere un'influenza spaventosa nell'eliminazione dell'indipendenza del carattere dalla razza umana. Pensare all'Austria, a Napoli e perfino alla Francia sotto Napoleon III. È stata dichiarata [1] in 1870 quello, secondo le carte trovate al Tuileries, 26.642 persone erano state arrestate in Francia per le offese politiche dal 2 dicembre 1851 e quei 14.118 erano stati trasportati, esiliato stati, o erano ritenuto stati in prigione.
Già ho parlato in Genius_ _Hereditary di grandi effetti della persecuzione religiosa durante gli anni comparativamente recenti, sul carattere naturale delle corse e gli non dirò più qui; ma esso mosto non essere omesso dalla lista di continuazione costante di influenze con i periodi storici antichi giù, in un certo grado, al giorno attuale, nel distruggere il fiducioso in sè stesso e quindi corse più nobili degli uomini.