La differenza fra l'uomo che causa la sofferenza e l'uomo che la soffre, è soltanto fenomenale. È tutta una volontà da vivere, identico con grande sofferenza; ed è soltanto capendo questo che la volontà può riparare e concludere.
Che cosa principalmente distingue antico a partire dai tempi moderni è quello dentro periodi antichi, usare l'espressione del Napoleon, era affari che hanno regnato: i les paroles i choses aus. Nei tempi moderni questo non ha luogo così. Che cosa significo è quello nei periodi antichi il carattere di vita pubblica, della condizione e della religione, così come di vita privata, era un'affermazione gravosa della volontà da vivere. Nei tempi moderni è una smentita di questo, per tali è il carattere di Cristianità. Ma ora mentre da un lato quella smentita ha sofferto una certa riduzione anche nell'opinione pubblica, perché è troppo ripugnante al carattere umano, d'altro canto che cosa è negato pubblicamente è affermato segreto. Quindi è che vediamo le misure mezze e la falsità dappertutto; e ecco perché i tempi moderni osservano così piccoli al lato dell'antichità.
La struttura della società umana è come un pendolo che oscilla fra due impulsi, le due malvagità nell'opposizione polare, il dispotismo e l'anarchia. Ulteriore ottiene da quello, più vicino si avvicina all'altro. Da questo il lettore potrebbe colpire sul pensiero che se fosse esattamente intermedio fra i due, esso sarebbe stato di destra. Lontano da esso. Per queste due malvagità essere affatto ugualmente difettoso e pericoloso. Il precedente è incomparabile di meno da temere; i relativi ills esistono principalmente soltanto come possibilità e se vengono affatto è soltanto uno fra milioni che toccano. Ma, con l'anarchia, la possibilità e la realtà sono inseparabili; i relativi colpi cadono su ogni uomo giornaliere. Di conseguenza ogni costituzione dovrebbe essere un metodo più vicino ad un dispotismo che a anarchia; no, deve contenere una piccola possibilità di dispotismo.