La grande differenza fra legge senza e legge...

La grande differenza fra legge senza e legge dentro, fra la condizione ed il regno del dio, è molto chiara. È il commercio della condizione per vedere che ogni dovrebbe avere giustizia fatta a lui; considera gli uomini gli esseri passivi e quindi non tiene conto qualche cosa ma delle loro azioni. La legge morale, da un lato, è interessata che ogni dovrebbe fare la giustizia; considera gli uomini As active e sguardi a volontà piuttosto che il documento legale. Per per dimostrare che questa è la distinzione allineare ha lasciato il lettore considerare che cosa accadrebbe se dovesse dire, per contro, che è il commercio della condizione che ogni dovrebbe fare la giustizia e commercio della legge morale che ogni dovrebbe avere giustizia fatta a lui. L'assurdità è evidente.

Come esempio della distinzione, lasciarlo prendere il caso di un debitore e di un creditore che disputano circa un debito che il precedente nega. Un avvocato e un moralista sono presenti e mostrano un interesse vivace nella materia. Entrambi vogliono che la disputa dovrebbe concludersi nello stesso senso, anche se che cosa vogliono è affatto lo stessi. L'avvocato dice, io vuole questo uomo ottenere indietro che cosa appartiene a lui; ed il moralista, voglio che uomo fare il suo dovere.

È con la volontà sola che la moralità è interessata. Se la forza esterna ostacola o venire a mancare per ostacolare la volontà da funzionamento non fa nella meno materia. Per la moralità il mondo esterno è reale soltanto finchè non può in grado o da condurre ed influenzare la volontà. Non appena la volontà è risoluta, cioè, non appena una risoluzione è presa, il mondo esterno ed i relativi eventi hanno luogo di nessun ulteriore momento e pratico non esistere. Per se gli eventi del mondo abbiano c'è ne tale realtà--cioè, se possedessero loro un'importanza, o c'è ne tranne quello è derivato dalla volontà che è influenzata da loro--ché rimostranza sarebbe che tutti questi eventi si trovano nel regno della probabilità e dell'errore! È, tuttavia, appena questo che dimostra che la cosa importante non è che cosa accade, ma che cosa è voluto. Di conseguenza, lasciare gli avvenimenti di vita essere lasciato al gioco della probabilità e dell'errore, dimostrare per equipaggiare che è come paglia prima del vento.