[Greco: Keleuthoi di eisi di aematos di Engus gar nuktos de kai.]
È un fatto che ci è una grande e differenza originale fra un carattere empirico ed un altro; ed è una differenza che, in basso, resti sul rapporto della volontà dell'individuo alla sua facoltà intellettuale. Questo rapporto infine è determinato dal grado della volontà nel suo padre e di intelletto nella sua madre; e l'unione del padre e della madre è geralmente un affare della probabilità. Ciò tutta la media un'ingiustizia revolting a titolo del il mondo, se non fosse che la differenza fra i genitori ed il figlio è soltanto fenomenale e tutta la probabilità è, in basso, necessità.
Per quanto riguarda la libertà della volontà, se fosse il caso che la volontà ha manifestato in se in un Atto Unico da solo, sarebbe un atto libero. Ma la volontà si manifesta in un corso di vita, cioè, in serie di atti. Ogni uno di questi si comporta, quindi, è determinato come parte di un intero completo e non può accadere al contrario che accade. Da un lato, l'intera serie è libera; è semplicemente la manifestazione dell'individualizzato.
Se un uomo ritiene propenso per commettere un'azione difettosa e le astensioni, è mantenuto indietro l'uno o l'altro (1) da timore della punizione o della vendetta; o (2) da timore di superstizione cioè della punizione in una vita futura; o (3) dalla sensibilità della compassione, compreso carità generale; o (4) dalla sensibilità del honour, cioè dal timore di vergogna; o (5) dalla sensibilità della giustizia, cioè, un collegamento obiettivo alla fedeltà e good-faith, accoppiato con una risoluzione per giudicarli sacri, perché sono il fondamento di tutte le richieste libere fra l'uomo e uomo e quindi spesso di vantaggio a sè pure. Questo ultimo pensiero, non effettivamente come pensiero, ma come sensibilità pura, influenza molto frequentemente la gente. È questo che costringe spesso un uomo di honour, quando un certo grande ma vantaggio ingiusto lo è offerto, a rifiutarlo con disprezzo ed a exclaim fiero: Sono un uomo onorato! Per al contrario come dovrebbe un indigente, confrontato con la proprietà che chance o persino una certa agenzia più difettosa ha conceduto sui ricchi, di cui molto esistenza è che gli rende i poveri, rispetto sincero di tatto così tanto per questa proprietà, che rifiuta di toccarlo anche nel suo bisogno; ed anche se ha un prospetto della punizione d'evasione, che cosa l'altro pensiero è esso quel può essere alla parte inferiore dell'onestà di un tal uomo? È risolto per non separarsi dalla grande comunità della gente onorata che ha la terra in possesso e di cui le leggi sono riconosciute dappertutto. Sa che un singolo atto disonesto lo bandirà e proscriverà da quella società per mai. No! un uomo spenderà i soldi su tutto il terreno che gli rende la buona frutta e gli farà i sacrifici per.