Più ulteriormente, segue da questo che l'individualità dell'uomo...

Più ulteriormente, segue da questo che l'individualità dell'uomo non riposa sul principio di individuation da solo e quindi non è complessivamente fenomenale in relativa natura. Al contrario, ha relative radici in cosa-in-in se, nella volontà che è l'essenza di ciascuno specifico. Il carattere di questo individuo è in se specifico. Ma quanto in profondità le radici di individualità estendono è una delle domande a che non decido rispondere.

A questo proposito merita di essere accennata che persino Platone, nel suo proprio senso, ha rappresentato l'individualità di un uomo come atto libero. [1] Lo ha rappresentato come entrare in mondo con una tendenza data, che era il risultato delle sensibilità e del carattere già che attaccano a lui in conformità con la dottrina di metempsychosis. I filosofi del Brahmin inoltre esprimono la fissità inalterabile del carattere innato ad un modo mystical. Dicono che Brahma, quando un uomo è prodotto, incide i suoi doings e sofferenze nei caratteri scritti sul suo cranio e che la sua vita deve definirsi nell'accordo di conseguenza. Indicano i bordi dentellati nei suturare delle cranio-ossa come prova di questa scrittura; ed il purport di esso, dicono, dipende dalla sue vita ed azioni precedenti. La stessa vista sembra essere alla base del cristiano, o piuttosto, Pauline, dogma di Predestination.

[Nota a piè di pagina 1: Phaedrus e leggi, bk. x.]

Ma questa verità, che è confermata universalmente per esperienza, è assistita a con un altro risultato. Tutto il merito genuino, morale così come l'intellettuale, è non soltanto fisico o empirico nella relativa origine, ma metafisico; cioè, è dato a priori e non a posteriori; cioè si trova innato e non si acquista, e quindi la relativa fonte non è un fenomeno puro, ma cosa-in-in se. Quindi è che ogni uomo realizza soltanto quello che è stabilito irrevocabilmente in sua natura, o nasce con lui. La capienza intellettuale ha bisogno di, esso è allineare, essere diventata appena altretanta necessità dei prodotti naturali di essere coltivato affinché possiamo goderli di o usare; ma appena come nel caso di un prodotto che naturale nessuna coltura può sostituire materiale originale, nessuno può agire in tal modo nel caso di intelletto. Quella è la ragione per la quale qualità che soltanto si acquistano, o imparato, o fatto rispettare--cioè qualità a posteriori, se morale o intellettuale--non essere reale o genuino, ma superficiale soltanto e posseduto di nessun valore. Ciò è una conclusione della metafisica allineare e l'esperienza insegna alla stessa lezione a tutti che possano osservare sotto la superficie. No, è dimostrata dall'grande importanza quale noi tutta l'attaccatura a tali caratteristiche innate come apparenza di external e di physiognomy, nel caso di un uomo che è a tutto il distinto; e ecco perché siamo così curiosi vederli. Gente superficiale, essere sicura,--e, per i motivi molto buoni, gente ordinaria anche,--essere dell'opinione opposta; per se qualche cosa li viene a mancare saranno permessi a così di consolarsi pensando che sia ancora di venire.