In tutti questi casi vediamo un individuo di...

In tutti questi casi vediamo un individuo di fronte ai suoi propri distruzione immediata e determinata più che non pensa al risparmio egli stesso, di modo che può dirigere il tutto dei suoi sforzi verso il risparmio qualcun'altro. Come potrebbe ci essere un'espressione più libera di coscienza che che cosa sta distruggendosi è soltanto un fenomeno e che la distruzione in se è soltanto un fenomeno; quello, da un lato, l'reale dell'uomo che incontra la sua morte è non trattato entro quell'evento e vite sopra nell'altro uomo, in quale persino ora, come sua azione denuncia, lui così chiaro lo percepisce per esistere? Per se questo non fosse così ed esso era il suo reale che stava circa per essere annientato, come potrebbe quell'essere spende i relativi ultimi sforzi nella mostra della così compassione ardente nel benessere e nell'esistenza continuata di un altro?

Ci sono due modi diversi in cui un uomo può diventare cosciente della sua propria esistenza. Da un lato, può avere un empirico la percezione di esso, come esso si manifesta esternamente--qualcosa così piccolo che si avvicina al punto vanishing; regolar in un mondo che, per quanto riguarda tempo e spazio, è infinito; uno soltanto di mille milioni di creature umane che funzionano circa su questo pianeta per un periodo molto breve e sono rinnovate ogni trenta anni. Da un lato, entrando giù in profondità della sua propria natura, un uomo può diventare cosciente che è tutto considerato; quello, infatti, è l'unico reale; e quello, in più, questo reale si percepisce ancora in altri, che si presentino da senza, come se gli abbiano formato uno specchio.

Di questi due sensi in cui un uomo può venire a conoscere che cosa è, le prime strette il fenomeno da solo, il prodotto puro del principio di individuation; considerando che il secondo fa immediatamente un uomo cosciente che è cosa-in-in se. Ciò è una dottrina dentro , per quanto riguarda il primo senso, quale Kant e per quanto riguarda entrambi, ho il Vedas, per sostenerlo.