Cioè se l'invidia è destata soltanto da ricchezza, dal Rank, o dal potere, è mantenuto spesso giù da egoism, che percepisce il quel, occasionalmente, da assistenza, il godimento, il supporto, la protezione, avanzamento e così su, può essere sperato per dall'oggetto di invidia o quello almeno da richieste con lui un uomo può egli stesso vincere il honour dalla luce riflessa della sua superiorità; e qui, anche, ci è la speranza dell'un giorno che raggiunge tutti quei vantaggi egli stesso. Da un lato, nell'invidia che è diretta verso i regali naturali ed i vantaggi personali, come bellezza in donne, o l'intelligenza negli uomini, non ci è consolazione o speranza di uno gentile o dell'altro; in modo che niente rimanga ma concedere la a odio amaro ed inconciliabile della persona che possiede questi privilegi; e quindi l'unico desiderio restante è di prendergli la vendetta.
Ma qui l'uomo invidioso si trova in una posizione sfavorevole; per tutta la sua caduta dei colpi impotente non appena è conosciuto che vengono da lui. Nasconde di conseguenza le sue sensibilità come con attenzione come se siano state peccati segreti ed in modo da diventa un inventore inesauribile dei trucchi e stratagemmi e dispositivi per la dissimulazione ed il mascheramento della sua procedura, affinché, noa percepito, possa ferireire l'oggetto della sua invidia. Per esempio, con un'aria di massima indifferenza ignorerà i vantaggi che stanno mangiando il suo cuore fuori; nè li vederà, nè li conosce, né li hanno osservati o persino sentito parlare e così rendersi un padrone nell'arte di dissimulation. Con grande astuzia completamente trascurerà l'uomo di cui le qualità brillanti stanno rosicchiando al suo cuore e si comporta come se sia abbastanza una persona poco importante; gli non prenderà avviso e, occasionalmente, persino proprio avrà dimenticato la sua esistenza. Ma allo stesso tempo prima di tutte le cose tenta da macchinazione segreta con attenzione di privare quei vantaggi di tutta l'occasione della mostra e di essere conosciuto. Allora dal suo angolo scuro attacherà queste qualità con la censura, la derisione, il ridicolo ed il calumny, come il rospo che sgorga il relativo veleno da un foro. Nessun di meno lui entusiastico elogia gente poco importante, o persino prestazioni indifferenti o difettose nella stessa sfera. In breve, volontà diventa Proteas nello stratagemma, per ferireire altri senza mostrarsi. Ma che cosa è l'uso di esso? L'occhio addestrato lo riconosce nonostante esso tutto. Si denuncia, se da nient'altro, a proposito in quale timido evita e pilota dall'oggetto della sua invidia, che si leva in piedi più completamente il solo, più brillante è; e questa è la ragione per la quale le ragazze graziose non hanno amici del loro proprio sesso. Si denuncia, anche, dall'odio causeless che mostra--un odio che trova lo sfiato in un'esplosione violenta a tutta la circostanza comunque, insignificante, benchè sia spesso soltanto il prodotto della sua immaginazione. Quant0 tali uomini là sono nel mondo può essere riconosciuto dall'elogio universale di modestia, cioè, di una virtù inventata a nome di con acuto e di ordinario la gente. Tuttavia, è una virtù che, esibendo la necessità per occuparsi premuroso della situazione difficile sventurata di questa gente, è appena che cosa gli denomina l'attenzione.