Capitolo VII
I
E l'affare si è mosso così più vicino verso la relativa fine. La teoria e la pratica della forma di modanatura per mezzo di suono erano lo scoppio seguente alla sua mente--trasportato nel modo più in modo convincente del sacerdote e, in considerazione delle prove che presto sono seguito, in un'esperienza che è sembrato slogare i fondamenti stessi del suo mondo visibile, ritenuta fino ad ora almeno abbastanza sicura per levarsi in piedi sopra.
Ha avuto interamente è consistito soltanto dal colloquio sulla parte che del sig. Skale la segretaria avrebbe conosciuto più meglio che cosa ritenere. Era gli intervalli di prova pratica che hanno trasmesso così awry il suo giudizio. Questi risultati definiti e ragionevoli, intramezzati fra tutta la spiegazione immaginaria, lo hanno lasciato assolutamente in mare. Non potrebbe riconciliarlo complessivamente con hypnotism. Potrebbe soltanto, come uomo ordinario, già con una polarizzazione nel senso mystical, giunto all'una conclusione che questo uomo in modo schiacciante e hierophantic era realmente dentro tocco con le cisterne di forza così formidabili quanto a è pericoloso a che cosa fino ad ora aveva capito per essere--vita. Era abbastanza facile per il sacerdote, nel suo entusiasmo ottimista, parlare della loro conduzione ad una vita più grande. Ma che cosa se l'esperimento venisse a mancare e questi poteri colossali ha funzionato amok sul mondo--e sui invokers?
Inoltre--ansia principale di tutti--che cosa era questo nome da sperimentare con? Che cosa era la natura di questa forza che Skale ha sperato di invocare--così vigoroso che dovrebbe farlo “come dei,„ così terribile che una corda da solo potrebbe fare il giro persino del primo delle relative sillabe prodigiose?
E, più ulteriormente, ancora è stato frequentato con la sensibilità che altri “esseri„ hanno occupato determinate parti del palazzo vagante e recentemente wakened più di una volta nella notte con un'idea, rinviata dai sogni possibilmente, che il corridoio fuori della sua camera da letto era commovente e vivo con i passi. “Dai sogni possibilmente,„ per quando è andato e scrutato rabbrividicendo attraverso la crepa stretta del portello metà-aperto, ha veduto niente di insolito. E un altro tempo--era ovvio sveglio al momento, dato che stava leggendo lavorare a due in punto ed ha avuto ma appena ha estinto la candela--aveva sentito un suono che ha trovato impossible descrivere, ma che trasmesso a tutta l'anima con uno sbalzo rapido dalla regione di suo cuore. Non era vento; non era il legno che si fende con il gelo; non era neve che fa scorrere dalle ardesie all'esterno. Era qualcosa che riempisse simultaneamente l'intera costruzione, tuttavia sonoro particolarmente alto appena fuori del suo portello; ed è venuto con la repentinità brusca di un rapporto. Lo ha incitato a pensare a tutta l'aria nelle stanze e nei corridoi ed ai passaggi che sono ritirati dall'aspirazione immensa, come se una cupola gigantesca fosse stata caduta sopra la costruzione per produrre un vuoto. E subito dopo esso ha sentito, inequivocabile, il progresso morbido lungo di Skale che va oltre il suo portello e si scola l'intera lunghezza del corridoio--furtivo, molto rapidamente, con la fretta di ansia o dell'allarme nel suo silenzio e nella sua velocità.