Capitolo I

Capitolo I

Come un ragazzo che ha costruito così chiaro nell'immaginazione che è venuto a credere nella realtà vivente delle sue creazioni: per ognuno e tutto ha trovato i nomi--nomi reali. All'interno di lui in qualche luogo ha allungato immenso campi da giuoco, confrontati a cui i hay-fields ed i prati inglesi della proprietà del suo padre sono sembrato insignificanti: le pianure senza orizzonte, mari abbastanza in profondità per fare galleggiare i pianeti gradicono i sugheri e “tali foreste tremende„ con “gli alberi come le sommità aguzze alte.„ Ha avuto chiudere soltanto i suoi occhi, cade i suoi pensieri verso l'interno, affonda dopo loro egli stesso, chiamata ad alta voce e--vedere.

La sua immaginazione concepita e foro--mondi; ma niente in questi mondi è diventato vivo fino a che non scoprisse il relativo nome allineare e vivente. Il nome era l'alito di vita; e, prima o poi, lo ha trovato invariabilmente.

Una volta che, terrorizzare la sua sorella affermando che un piccolo uomo lui aveva generato verrebbe attraverso la sua finestra alla notte e tesserebbe una protezione alzata per sè estraendo tutti i suoi capelli “che non erano andato dormire con il resto del suo corpo,„ che ha approntato le misure caratteristiche per proteggerla dai depredations detti. Si è seduto in su l'intera notte sul prato inglese sotto la sua finestra per guardare, credendo saldamente che che cosa la sua immaginazione aveva reso vivo sarebbe venuto a passare.

Non ha conosciuto questa. Al contrario, gli ha detto che il piccolo uomo era morto improvvisamente; soltanto, si è seduto fino a si assicura. E, per un ragazzo di otto, quel il freddo e le ore frequentate devono sembrare infiniti da dieci in punto a quattro di mattina, quando ha strisciato di nuovo al suo proprio angolo della scuola materna di notte. Ha posseduto, voi vede, coraggio così come fede e l'immaginazione.