88. Per per applicare questi principi ad un caso particolare; possiamo osservare, quello là siamo specie di ragionamento più comuni, più utili e perfino necessarie a vita umana, che quella che è derivato dalla testimonianza degli uomini ed i rapporti dei testimoni oculari e degli spettatori. Questa specie di ragionamento, forse, uno può negare essere fondato sul rapporto di causa - e - effetto. Non disputerò circa una parola. Sarà sufficiente osservare che la nostra assicurazione in tutta la discussione di questo genere è derivata da nessun altro principio che la nostra osservazione della veridicità dell'essere umano testimonianza e della conformità usuale dei fatti ai rapporti dei testimoni. Che è un massimo generale, quel no obietta ha c'è ne il collegamento scopribile insieme e quello tutte le illazioni, che possiamo ricavare da una ad un altro, sono fondati soltanto sulla nostra esperienza nella loro congiunzione costante e normale; è evidente, quello che non dobbiamo rendere un'eccezione a questo massimo per la testimonianza umana, di cui il collegamento con tutto l'evento sembra, in sé, poco necessaria quanto qualsiasi altra. Non era la memoria tenace fino a un certo punto, non ha avuta uomini comunemente un'inclinazione alla verità e un principio di probità; erano non ragionevoli shame, una volta rilevato in una falsità: Non erano questi, dico, scoperti per esperienza per essere qualità, inerenti alla natura umana, noi dovrebbero non riposare mai la meno fiducia nella testimonianza umana. Un uomo delirante, o celebre per falsità e villany, non ha modo di autorità con noi.
E come la prova, derivata dai testimoni e dalla testimonianza umana, è fondato su esperienza precedente, in modo da varia con l'esperienza ed è considerata un _proof_ o un _probability_, secondo la congiunzione fra qualunque genere particolare di rapporto e qualunque genere di oggetto è stata trovata per essere costante o variabile. Ci è un certo numero circostanze da prendere in considerazione in tutti i giudizi di questo genere; e l'ultimo campione, da cui determiniamo tutte le dispute, che possono presentare riguardo loro, è derivato sempre da esperienza e dall'osservazione. Dove questa esperienza non è interamente uniforme da alcun lato, è assistita a con un contrariety inevitabile nei nostri giudizi e con la stesse opposizione e distruzione reciproca della discussione di in ogni altro genere di prova. Esitiamo frequentemente riguardo ai rapporti di altri. Equilibriamo le circostanze opposte, che causano tutto il dubbio o incertezza; e quando scopriamo una superiorità da tutto il lato, ci incliniamo ad esso; ma ancora con una diminuzione di assicurazione, in proporzione alla forza del relativo antagonista.