80. Il caso è lo stesso con _moral_ di con l'Illinois del _physical_. Non può ragionevolmente essere presunto, quel quelle considerazioni a distanza, che sono trovate di così poca efficacia riguardo ad una, avrà un più influenza potente riguardo all'altra. La mente dell'uomo è in modo da formato dalla natura di che, sull'apparenza di determinati caratteri, le disposizioni e le azioni, esso immediatamente ritiene il sentimento approvazione o colpa; né è ci tutte le emozioni più essenziali alla relative struttura e costituzione. I caratteri che agganciano la nostra approvazione sono principalmente come contribuiscono alla pace ed alla sicurezza della società umana; mentre i caratteri che eccitano la colpa sono principalmente come tendere a detrimento ed a dispersione pubblici: Da dove può ragionevolmente essere presunto, quello i sentimenti morali risulta mediato o immediatamente, da una riflessione di questi interessi opposti. Che cosa benchè filosofico meditazioni stabiliscano un'opinione o una congettura differente; che tutto è di destra riguardo al TUTTO e che le qualità, che disturbano la società, essere, principalmente, favorevole ed essere quanto adatto all'intenzione primaria della natura come quelle che più direttamente promuovono la relativi felicità e benessere? È tale contrappeso in grado di speculazioni a distanza ed incerte i sentimenti che risultano dalla vista naturale ed immediata degli oggetti? Un uomo che è vestito di considerevole somma; trova il suo fastidio per la perdita diminuita anywise di queste riflessioni sublimi? Perché allora dovrebbe il suo rancore morale contro il crimine essere incompatibile presunto con loro? O perché non dovere il riconoscimento di una distinzione reale fra vizio e virtù è reconcileable a tutti i sistemi speculativi di filosofia, così come quello di una distinzione reale fra bellezza e la deformità personali? Entrambe queste distinzioni sono fondate nei sentimenti naturali della mente umana: E questi sentimenti non devono controuled o alterati da c'è ne teoria filosofica o speculazione qualunque.