68. Il filosofo, se è costante, deve applicare lo stesso ragionamento alle azioni ed alle volontà degli agenti intelligenti. Le risoluzioni più irregolari e più inattese degli uomini possono essere rappresentate frequentemente da coloro che conosce ogni circostanza particolare del loro carattere e situazione. Una persona di una disposizione servizievole dà una risposta peevish: Ma ha il mal di denti, o non ha pranzato. Un collega stupido scopre un'alacrità rara in suo carrello: Ma ha incontrato una parte improvvisa di fortuna. O persino quando un'azione, come a volte accade, non può essere rappresentato specialmente, dalla persona egli stesso o da altre; sappiamo, generalmente quello che i caratteri degli uomini sono, fino a un certo punto, inconstant ed irregolari. Ciò è, in un modo, il carattere costante della natura umana; benchè sia applicabile, in un modo più particolare, ad alcune persone che non hanno regola fissa per il loro comportamento, ma continuare in un corso continuato del capriccio e del inconstancy. I principi ed i motivi interni possono funzionare in un modo uniforme, nonostante queste irregolarità sembranti; nello stesso modo dei venti, la pioggia, le nubi ed altre variazioni del tempo sono supposte per essere governate dai principi costanti; comunque non facilmente scopribile da sagacity e dall'inchiesta umani.
69. Così compare, non solo quello la congiunzione fra i motivi e le azioni volontarie è come normale e uniforme come quello fra la causa - e - effetto in qualsiasi parte della natura; ma anche che questa congiunzione normale si è riconosciuta universalmente fra l'umanità e mai non è stata l'argomento di disputa, nella filosofia o nella vita comune. Ora, poichè proviene da esperienza precedente che disegniamo tutte le illazioni riguardo al futuro e mentre concludiamo che gli oggetti conjoined sempre insieme che troviamo per conjoined sempre; può sembrare superfluo dimostrare che questa uniformità con esperienza nelle azioni umane sia una fonte da dove disegniamo loro il _inferences_. Ma per per gettare la discussione in una maggior varietà di luci che inoltre insisteremo, benchè brevemente, su questo soggetto posteriore.