Sembra, quindi, che questa idea di un collegamento necessario fra gli eventi risulti da un certo numero di simili casi che si presentano della congiunzione costante di questi eventi; né potere che l'idea be è suggerita mai da qualunque di questi casi, esaminato a tutte le luci e posizioni possibili. Ma ci è niente in un certo numero di casi, differenti da ogni singolo caso, che è supposto per essere esattamente simile; tranne soltanto, quello dopo una ripetizione di simili casi, la mente è trasportata da abitudine, sull'apparenza di un evento, per prevedere il relativo addetto usuale e per credere che esista. Questo collegamento, quindi, che _feel_ nella mente, questa transizione consueta dell'immaginazione da un oggetto al relativo addetto usuale, siamo il sentimento o l'impressione da cui formiamo l'idea di potere o del collegamento necessario. Niente più lontano è nel caso. Contemplare l'oggetto da tutti i lati; non troverete mai qualunque altra origine di quell'idea. Ciò è la sola differenza fra un caso, da cui possiamo non ricevere mai l'idea del collegamento ed un certo numero di simili casi, da cui è suggerita. La prima volta un uomo ha veduto la comunicazione di movimento dall'impulso, come dalla scossa di due sfere di biliardo, non potrebbe pronunciare che l'un evento era _connected: _ ma soltanto quello era _conjoined_ con l'altro. Dopo che ha osservato parecchi casi di questa natura, allora li pronuncia da _connected. _ Che alterazione è sembrato provocare questa nuova idea del _connexion? _ Niente ma quello ora _feels_ questi eventi essere collegato nella sua immaginazione e può prevedere prontamente l'esistenza di una dall'apparenza dell'altra. Quando diciamo, quindi, che un oggetto è collegato con un altro, significhiamo soltanto che hanno acquistato un collegamento nel nostro pensiero e provocano questa illazione, da cui si trasformano in in prove dell'esistenza di ciascuno: Una conclusione che è in qualche modo straordinaria, ma che sembra ha fondato su prova sufficiente. Né la relativa prova sarà indebolita da tutto il diffidence generale della comprensione, o da sospetto scettico riguardo ad ogni conclusione che è nuova e straordinaria. Nessuna conclusione può essere più gradevole a scetticismo che come fare le scoperte riguardo alla debolezza ed ai limiti stretti di motivo e di capienza umani.