La volontà è certamente un atto della mente, di cui siamo sufficiente al corrente. Riflettere su esso. Considerarla da tutti i lati. Gli trovate qualche cosa gradite questo potere creativo, di cui solleva da niente una nuova idea e con un genere di _Fiat_, imitate il omnipotence del relativo creatore, se posso essere permesso per così dire, che ha denominato avanti nell'esistenza tutte le varie scene della natura? Finora da essere cosciente di questa energia nella volontà, richiede come determinata esperienza come quella di cui siamo posseduti, per convincerla che tali effetti straordinari derivino mai da un atto semplice della volontà.
54. La generalità dell'umanità non trova mai alcuna difficoltà nel rappresentare i funzionamenti più comuni e più esperti della natura--quale la discesa degli enti pesanti, lo sviluppo delle piante, la generazione di animali, o l'alimentazione dei corpi da alimento: Ma supporre che, in tutti questi casi, percepiscano la forza o l'energia stessa della causa, da cui è collegata con il relativo effetto e siano per mai infallibile nel relativo funzionamento. Acquistano, da abitudine lunga, una tal girata della mente, che, sull'apparenza della causa, immediatamente prevedono con assicurazione il relativo addetto usuale ed appena la concepiscono possibile che qualunque altro evento potrebbe derivare da esso. È soltanto sulla scoperta del phaenomena straordinario, quali i terremoti, il pestilence ed i prodigies affatto del genere, che si trovano ad una perdita per assegnare una causa adeguata e spiegare il modo in cui l'effetto è prodotto da esso. È solito per gli uomini, in tali difficoltà, fare ricorso ad un certo principio intelligente invisibile [13] come la causa immediata di quell'evento che le sorprende e quale, pensano, non può essere rappresentato dai poteri comuni della natura. Ma i filosofi, che trasportano il loro esame accurato poco un più lontano, immediatamente percepiscono che, anche negli eventi più esperti, l'energia della causa è incomprensibile quanto nell'più insolito e che impariamo soltanto per esperienza il frequente _Conjunction_ degli oggetti, senza potere mai comprendere qualche cosa come _Connexion_ fra loro.