PARTE VI.
DELLA PROBABILITÀ [9].
[9] Il sig. Locke divide tutte le discussioni in espansivo e probabile. In questa vista, dobbiamo dire, che è soltanto probabile tutti gli uomini deve morire, o che il sole aumenterà domani. Ma per conformarci la nostra lingua di più ad uso comune, dobbiamo dividerci discussioni in _demonstrations_, in _proofs_ e in _probabilities_. Dalle prove che significano tali discussioni da esperienza come no di permesso stanza per dubbio o opposizione.
46. Benchè non ci sia qualcosa come _Chance_ nel mondo; nostro l'ignoranza della causa reale di tutto l'evento ha la stessa influenza sulla comprensione e genera la a come la specie di credenza o di opinione.
Ci è certamente una probabilità, che risulta da una superiorità delle probabilità da tutto il lato; e secondo encreases di questa superiorità e sorpassa le probabilità opposte, la probabilità riceve la a il encrease proportionable e genera ancora un più alto grado di credenza o di approvazione a quel lato, in cui scopriamo la superiorità. Se una tintura sia segnata con un figura o numero dei punti da quattro lati e con un'altra figura o numero dei punti dai due lati restanti, sarebbe più probabile, che il precedente avrebbe risultato che gli ultimi; benchè, se facesse mille contrassegnare lati nello stesso modo e soltanto un lato differente, la probabilità sia molto più alta e la nostra credenza o aspettativa dell'evento più costante e sicuro. Questo processo del pensiero o del ragionamento può sembrare insignificante ed evidente; ma a coloro che lo considera più stretto, può, forse, permettere la materia per la speculazione curiosa.
Sembra evidente, quello, quando la mente resta in attesa per scoprire l'evento, che può derivare dal tiro di una tal tintura, esso considera il giro in su di ogni lato particolare come egualmente probable; e questa è la natura stessa della probabilità, rendere tutti gli eventi particolari, compresi in esso, interamente uguale. Ma trovando un maggior numero dei lati concordare nell'un evento che nell'altro, la mente è trasportata più frequentemente a quell'evento e lo incontra oftener, nel giro le possibilità o delle probabilità varie, da cui l'ultimo risultato dipende. Questo accordo di parecchie viste in un evento particolare genera immediatamente, dall' il contrivance inspiegabile della natura, del sentimento di credenza e dà a quell'evento il vantaggio sopra il relativo antagonista, che è sostenuto da un più piccolo numero delle viste e ricorre di meno frequentemente alla mente. Se concediamo, quella credenza è niente ma una concezione più costante e più forte di un oggetto che che cosa assiste ai romanzi puri dell'immaginazione, questo funzionamento può, forse, in una certa misura, essere rappresentato. l'accordo di queste parecchie viste o occhiate stampa più forte l'idea sull'immaginazione; elasticità esso forza e vigore superiori; rende la relativa influenza sulle passioni e sugli affetti più ragionevoli; ed in una parola, genera quella fiducia o sicurezza, che costituiscono la natura di credenza e dell'opinione.