Lasciarli, quindi, contenere l'intera bussola di questa dottrina...

Lasciarli, quindi, contenere l'intera bussola di questa dottrina e concedere, che il sentimento di credenza è niente ma una concezione più intensa e costante che che cosa assiste ai romanzi puri dell'immaginazione e che questo _manner_ della concezione risulta da una congiunzione consueta dell'oggetto con qualcosa presente alla memoria o percepisce: Credo che non sia difficile, su queste supposizioni, trovare altri funzionamenti della mente analoghi ad esso e seguire ancora su questi fenomeni ai principi più generali.

41. Già abbiamo osservato che la natura ha stabilito i collegamenti fra le idee particolari e che no più presto un'idea si presentasse ai nostri pensieri che introduce il relativo correlative e gli trasporta la nostra attenzione, tramite un movimento delicato ed insensibile. Questi principi di collegamento o di associazione che ci siamo ridotti a tre, vale a dire, _Resemblance_, _Contiguity_ e _Causation_; quale sono gli unici legami che uniscono insieme i nostri pensieri e generano che normale addestrare della riflessione o discorso, che, in un maggior o in meno grado, avviene fra tutta l'umanità. Ora qui si pone una domanda, da cui la soluzione della difficoltà attuale dipenderà. Accade, in tutto questi i rapporti, quello, quando uno degli oggetti è presentato ai sensi o alla memoria, la mente non solo è trasportato alla concezione del il correlative, ma gli raggiunge una concezione più costante e più forte che che cosa avrebbe potuto al contrario da raggiungere? Ciò sembra essere il caso con quella credenza che risulta dal rapporto di causa - e - effetto. E se il caso è lo stesso con gli altri rapporti o i principi di associazioni, questa possono essere stabiliti come legge generale, che avviene in tutti i funzionamenti della mente.

Possiamo, quindi, osservare, mentre il primo esperimento al nostro scopo attuale, che, sull'apparenza dell'immagine di un amico assente, la nostra idea di lui evidentemente è rafforzata dal _resemblance_ e che ogni passione, che quell'idea provoca, se della gioia o del dispiacere, acquista la nuovi forza e vigore. Nella produzione del questo effetto, là concordare sia un rapporto che un'impressione attuale. Dove l'immagine lo sopporta nessuna rassomiglianza, non è stato inteso almeno per lui, esso mai così tanto come trasporta il nostro pensiero a lui: E dove è assente, così come la persona, benchè la mente possa passare dal pensiero di quello a quella dell'altro, ritiene la relativa idea piuttosto essere indebolito di quanto rafforzata da quella transizione. Prendiamo un piacere in vista l'immagine di un amico, quando è presentata noi; ma quando è rimossa, piuttosto scegliere di considerarlo direttamente che dalla riflessione in un'immagine, che è ugualmente distante ed oscura.