Possiamo osservare la a come distinzione per funzionare...

Possiamo osservare la a come distinzione per funzionare con tutto l'altra percezioni della mente. Un uomo in una misura di rabbia, è attuato in un modo molto diverso da uno chi pensa soltanto a quell'emozione. Se mi dite, quel chiunque è nell'amore, capisco facilmente il vostro significato e formo una concezione giusta della sua situazione; ma può non sbagliarsi mai quella concezione i disordini e le agitazioni reali della passione. Quando riflettiamo sui nostri sentimenti ed affetti passati, il nostro pensiero è uno specchio fedele e copia i relativi oggetti allineare; ma i colori che impiega è debole ed offuscano, nel confronto di quelli in cui il nostro originale le percezioni sono state coperte. Non richiede discernimento piacevole o testa metafisica per contrassegnare loro la distinzione.

12. Qui quindi possiamo dividere tutte le percezioni della mente in due codici categoria o specie, che sono distinti dai loro gradi differenti di forza e di vivacity. Meno l'impetuosi e sono vivacemente comunemente _Thoughts_ o _Ideas_ denominato. Le altre specie vogliono un nome nella nostra lingua e nella maggior parte dei altre; Suppongo, perché non era richiesta per c'è ne, ma scopi filosofici, allinearle nell'ambito di un termine generale o di una denominazione. Lasciarli, quindi, usare una poca libertà e denominarli _Impressions_; impiegando quella parola in un certo senso in qualche modo differente dal usuale. Dal _impression_ di termine, allora, significo tutte le nostre percezioni più vivaci, quando sentiamo, o vediamo, o riteniamo, o amore, o avversione, o desiderio, o. E le impressioni sono distinte dalle idee, che sono le percezioni meno vivaci, di cui siamo coscienti, quando riflettiamo su c'è ne di quei sensazioni o movimenti suddetti.

13. Niente, alla prima vista, può sembrare più illimitato del pensiero dell'uomo, che non solo fuoriesce tutti i potere umano ed autorità, ma neppure non è trattenuto entro i limiti della natura e della realtà. Alla forma i mostri ed uniscono le figure incongruenti e le apparenze, costi immaginazione più difficoltà che concepire gli oggetti più naturali e più esperti. E mentre il corpo è limitato ad un pianeta, lungo cui striscia con dolore e la difficoltà; il pensiero può in un istante trasportarlo nelle regioni più distanti dell'universo; o persino oltre l'universo, nel caos illimitato, dove la natura è supposta per trovarsi nella confusione totale. Che cosa non è stato veduto mai, o è stato sentito parlare, può ancora essere concepito; né è tutta la cosa oltre il potere di pensiero, tranne che cosa implica una contraddizione assoluta.