Ed infine, ma anche il più grande, deve essere considerata...

Ed infine, ma anche il più grande, deve essere considerata l'immensità del suo successo immaginativo, lo spazio enorme che ha riempito per noi di creazione chiara, la gamma di divertimento, dell'istruzione, (dopo che un modo) del edification in cui ci ha gettato aperto per tutti alla camminata. È possibile che lui egli stesso ed altri più o meno well-meaningly, comunque più o meno maladroitly, seguendo il suo cavo, può esagerare la coerenza ed il disegno architettonico del _Comedie_. Ma ha coerenza ed ha disegno; né noi trovano qualche cosa esattamente metterlo in parallelo. Nella massa pura il _Comedie_ probabilmente, se non certamente, supera la produzione di tutto il romanziere della prima classe in qualunque genere di romanzo tranne Dumas e con Dumas, per vari e motivi ben noti, non ci è possibilità di paragone esso. Tutti gli altri rendono all'ingrosso; tutti in una certe concentrazione ed intensità; nessuno persino punta su qualche cosa come lo stessi sistema e totalità. Deve essere ricordato che a causa di brevità di vita, ritardo di inizio e la diversione dell'autore a dell'altro lavoro, il _Comedie_ è la produzione e non la sola produzione, di circa diciassette o diciotto anni al massimo. Non un volume di esso, affinchè tutta quell'omissione raggiunga la perfezione più completa nella forma e di designare che si è riconosciuta, può essere accusato di thinness, di lavoro scamped, di ripetizione pura, di cobbling puro in su. Ogni ha i contrassegni di lavori costanti e feroci, così come del genio che infine aveva avvenuto dove così sinceramente era stato denominato e mai non era andato via ancora. È possibile overpraise il Balzac in parti o a mispraise lui complessivamente. Ma a condizione che inadeguato e superfluo i confronti sono evitati e mentre il suo proprio merito è riconosciuto ed apprezzato, è a malapena possibile sopravvalutare quel merito in sé e per se. Si leva in piedi da solo; anche con Dickens, che è il suo analogo più vicino, mostra molto più punti della differenza che della somiglianza. Il suo vastness di massa non è più notevole di suo caratteristica di qualità; e quando queste due cose coincidono dentro la letteratura o altrove, allora quello in cui coincidono può essere denominata e deve essere denominata, grande, senza esitazione e senza riserva. GEORGE SAINTSBURY.