Ma queste sono “somme dello sma, somme dello sma,„ come il Bailie Jarvie dice; e la piccolezza affatto del genere ha, qualunque può riguardare il Balzac l'uomo, niente fare con il Balzac il produttore. Con lui come con alcuni altri, ma non come con il più grande numero, il senso di _greatness_ aumenta il più lungo e più completamente è studiato. Assomiglia a, io pensa, Goethe più di qualunque altro uomo delle lettere--certamente più di qualsiasi altro del secolo attuale--nel fare lavoro che è molto frequentemente, se non persino comunemente, difettoso ed in tuttavia richiedendo che il suo lavoro sia conosciuto complessivamente. Il suo appello è cumulativo; si ripete in ogni occasione con una leggera differenza e benchè là possa ora ed allora essere gli stessi difetti da notare, sono accompagnati quasi invariabilmente, non soltanto dagli stessi, ma dai meriti freschi.
Come è stato detto all'inizio di questo saggio, nessun tentativo sarà fatto in esso di dare che indagine corrente del lavoro del Balzac che è sempre utile ed a volte indispensable nel trattamento del genere. Ma qualcosa gradice un riassunto di quell'oggetto qui sarà tentato perché è realmente desiderabile che nell'imbarco in così ampio un viaggio il lettore dovrebbe avere certa tabella generale--alcune note dei sondaggi e del ceppo generalmente di coloro che è andato prima di lui.
Ci sono due cose, quindi, che è più particolarmente desiderabile mantenere costantemente prima di una in Balzac della lettura--due cose che, prese insieme, costituiscono il suo valore quasi unico e due cose che non alcuni critici non sono riuscito a prendere insieme in lui, essendo sotto l'impressione che quella esclude l'altra e quella per ammettere l'altra è equivalenti ad una smentita di quella. Queste due cose sono, primo, un'attenzione immensa al particolare, a volte osservato, a volte inventato o immaginato; e secondariamente; una facoltà di considerazione questi particolari tramite un obiettivo mentale o della disposizione degli obiettivi quasi particolari a sè, che immediatamente unisce, li ingrandice ed investe con un guidacarta o un miraggio magico particolare. I due mila personages del _Comedie Humaine_ sono, geralmente, “segnalato,„ poichè la parola ufficiale francese lo ha, contrassegnato e denotato dalle caratteristiche più minuscole del carattere, il gesto, l'andatura, i vestiti, residenza, che cosa non; le transazioni registrate sono date molto spesso con uno scrupoloso e microscopico esattezza della segnalazione che nessun agente investigativo potrebbe outdo. Defoe non è dettagliatamente più circostanziale del fatto che il Balzac; Richardson è appena più prodigal del carattere-colpo. Tuttavia una proporzione molto grande di questi caratteri, di queste circostanze, è evidentemente cose inventate o immaginate, non osservate. Ed oltre che questo il vetro magico dell'artista, il suo speculum Balzacian, se possiamo in modo da dire (per nessun altrimenti lo ha avuto mai), trasforma persino l'osservazione più rigida nello sfarfallamento qualcosa e fantastico, il profilo a partire dalle ombre sulla parete, non il profilo preciso acquaforte o della macchina fotografica.