I volumi, quasi biblioteche, sono stati scritti circa il Balzac;...

I volumi, quasi biblioteche, sono stati scritti circa il Balzac; e forse molto di pochi produttori, mettendo da parte i tre o i quattro più grandi di tutti, è esso così difficile selezionare una o alcuna frase che in tutto il senso le denoteranno, molto più somma del bicchierino loro in su. Tuttavia le cinque parole hanno citato sopra, che vengono da una lettera in anticipo alla sua sorella quando finora non ha avuto “ha trovato il suo senso,„ lo caratterizzano, penso, più migliore almeno alcuni dei volumi che ho letto su lui e fornisco, quando sono capiti correttamente, più il valuable di tutte le chiavi ed i compagni per la sua comprensione.

“Se non ho genio, è tutto in su con me!„ Una persona molto realistica può dire: “Perché! ci è niente di meraviglioso in questo. Ognuno conosce che genio è voluto per fare un nome in letteratura e la maggior parte della gente pensa che la abbiano.„ Ma questo sarebbe un piccolo miope e soltanto excusable a causa del senso in cui la parola “genio„ è passata troppo comunemente circa. In effetti, ci non è così molto genio nel mondo; e moltissimo più giusto la prestazione è raggiungibile e raggiunta da più o meno rispettabile permessi o mostre del talento. In prosa, più in particolare, è possibile guadagnare un posto molto alto e meritarlo, senza alcun genio affatto: benchè sia difficile, se non impossibile, agire in tal modo nel verso. Ma che Balzac ha ritenuto (se sia stato dettagliatamente cosciente della sensibilità o non) quando ha usato queste parole alla sua sorella Laure, che cosa i suoi lettori critici deve ritenere quando hanno letto soltanto pochissimo del suo lavoro, che cosa devono ritenere ancora più forte quando hanno letto che lavoro complessivamente--è quello per lui là è tale portello della fuga e nessun tale compromesso. Ha avuto la scelta, per la sua natura, suo mira, la sua capienza, di essere un genio o niente. Non ha avuto piccoli regali ed era persino indigente di alcuni di grandi quei separati ed indivisibili. Nella scrittura pura, stile puro, non era supremo; uno non deriva raramente o mai da qualche cosa di suo la soddisfazione soltanto artistica data da prosa perfetta. Il suo umore, tranne del genere torvo e gigantesco, non era notevole; il suo spirito, per un francese, stranamente sottile e piccolo. Le felicità secondarie della letteratura sono state rifiutate generalmente a lui. _Sans genii, flambe_ del etait dell'IL; _flambe_ mentre è sembrato essere e molto ragionevolmente è sembrato, ai suoi amici quando finora il genio non era venuto a lui e quando stava sforzando disperatamente di scoprire dove il suo risiedere del genio in quegli impianti wonderous che “signore R'Hoone,„ e “Orazio de Saint Aubin,„ ed altri hanno generato servizievole per lui.