“Chi è lei?„
Prima che potrebbe rispondere a ho capito. Brividi, ho girato via, quindi ho ritornato.
“Verrete alla mia sedere-stanza, il sig. la Guard? Possiamo non comunichiamo come esseri umani a che stanno provando a trovare il giusto senso--per per aiutare le cose errate?„
CAPITOLO XIV
Un momento più successivamente eravamo di sopra. “Non so perché sono così freddo. „ Le mie mani, non ancora si reggono, sono state date alle fiamme saltellanti. “Amo solitamente una bufera di neve, ma oggi--„
“Mi dicono che avete raramente tale tempo come abbiamo avuti di in ritardo. Personalmente lo gradico, ma a molti significa qualche cosa ma il piacere. È questo la sedia che preferite?„
Al mio cenno del capo ha spinto un attuatore basso più vicino al fuoco ed ha disposto un poggiapiedi correttamente. Elaborando la ala-sedia si è seduto e ha osservato intorno alla stanza. Mentre la luce è caduto su lui ho notato oliva, quasi swarthy, coloritura della sua pelle, suo occhi profondo-affondati con le loro espressioni cambianti di gravità e di umore, di tolleranza e di intolleranza ed io ha saputo che era la specie dell'uomo uno potrebbe comunicare con su tutto l'oggetto e non essere compreso male. I suoi capelli erano un po'grigi e la sua mano bene-a forma di spazzolerebbe frequentemente indietro una serratura lunga che è caduto attraverso il suo tempiale. I suoi vestiti non erano della a il taglio di segreteria ed evidentemente aveva veduto il buon servizio; e quello che ha prestato poca attenzione ai particolari personali è stato provato dal suo foulard, che era via centrale del suo collare e dal suo collare di un allentato, genere ill-fitting.
Circa lui era qualcosa intensamente sincero, intensamente desideroso e l'allarme e, guardante lo, io hanno realizzato che ha appartenuto a quello piccolo raggruppare che con le età ha osato differire con accettato ordine; e per suo che osa aveva sofferto, come tutti devono soffrire chi tatto come pure pensare.