Dazedly e trascinando i suoi piedi come se fossero impotenti muoversi, la ragazza ha entrato nella stanza calda e allegra, ma alla sua entrata la comprensione è sembrato darle la resistenza. Con rabbrividire, rabbrividicendo, alito che di indrawing ha estratto indietro e che si è appoggiata a contro il door-frame.
“Devo andare. I--Non posso entrare là. Ora sono migliore. Devo andare.„
“Non potete andare.„ La voce del Selwyn era decisiva. “Sarete attualmente tutto il di destra, ma dovete--per per riposare, in primo luogo.„ È stata condotta saldamente allo strato ed è stata spinta su esso. Prendendo la medicina dalle mie mani, la ha tenuta alle sue labbra. “Prendere questo.„
L'esitazione, parzialmente ribelle, parzialmente impaurita, la ragazza ha alzato i suoi occhi a suo. Allora, con la mano che ha agitato male, ha preso il vetro ed ha bevuto la parte del relativo soddisfare, il resto è stata rovesciata nel suo giro.
“Se fosse acido prussico sarei felice di berlo.„ La voce era amara ed ancora gli occhi, impallidice tuttavia bruciando, è stata alzata a sua ed in loro era che cosa è sembrato il riconoscimento spaventato ma custodetto. Li ha caduti rapidamente ed ha gettato uno sguardo intorno alla stanza, come se cercare la fuga e le sue mani facesse ancora la pressione convulsiva, ancora lei ha iniziato a alzarsi.
“Devo andare. Lo dico che, devo. I--Non posso rimanere qui.„
“Molto bene.„ La sig.ra Mundy ha osservato verso Selwyn ed a partire da me. “Quando siete costante potete andare. Il sig. Thorne telefonerà per una carrozza e lo prenderò--casa.„
“Oh no!„ Il fronte della ragazza si è trasformato in nel pallor che spaventa e da qualsiasi lato di lei una mano è stata scavata nello strato su cui era seduta. “Sono tutto ora. Non voglio una carrozza. Voglio appena andare e da me. Lasciarlo prego andare!„