4. Materia organica. --Quella parte di materiale dell'alimento che è convertito in prodotti gassosi o volatili durante la combustione è denominata materia organica. È una miscela meccanica dei residui composti di il carbonio, l'idrogeno, l'ossigeno, l'azoto e lo zolfo ed è composto vari diversi residui organici, come cellulosa, amido, zucchero, albumina e grasso. La quantità in un alimento è determinata sottraendo la cenere e l'acqua da 100. La materia organica varia ampiamente in composizione; in determinati alimenti è in gran parte amido, come in patate e riso, mentre dentro altri, come raccolti foraggeri consumati dagli animali, cellulosa predominano. La natura del residuo organico prevalente, come zucchero o amido, determina il valore nutritivo di un alimento. Ciascuno ha una composizione chimica definita capace di espressione da una formula. Considerato collettivamente, i residui organici sono chiamati materia organica. Quando bruciati, i residui organici sono convertiti in gas, il carbonio unendosi all'ossigeno dell'aria per formare l'anidride carbonica, idrogeno per formare acqua, zolfo per formare l'anidride solforosa e l'azoto per formarsi ossidi di azoto e di ammoniaca.
5. Classificazione dei residui organici. --Tutti i materiali dell'alimento sono composto di tantissimi residui organici. Allo scopo dello studio questi sono divisi nei codici categoria. L'azoto dell'elemento è preso come base della divisione. Compone che contengono questo elemento sono denominati azotato, mentre quelli da cui esso sono assenti sono denominati non azotato. [2] I residui organici azotati sono composti gli elementi azoto, idrogeno, carbonio, ossigeno e zolfo, mentre i residui non azotati sono composti di carbonio, di idrogeno e di ossigeno. In alimenti di verdure i residui non azotati predominano, là essendo solitamente sei - dodici parti di non azotato ad ogni una parte di azotato, mentre in alimenti animali i residui azotati sono presenti nel più grande importo.
RESIDUI NON AZOTATI
6. Avvenimento. --I residui non azotati degli alimenti consistono pricipalmente di cellulosa, di amido, di zucchero e di grasso. Allo scopo dello studio, sono diviso nelle suddivisioni, come carboidrati, sostanze del pectose o gelatine, grassi, acidi organici, oli essenziali e residui misti. In pianta i carboidrati predominano, mentre in tessuto animale i grassi sono i costituenti non azotati principali.